Zini racconta le contromisure adottate da Dhl Global Forwarding Italy con la pandemia

Così come nelle spedizioni marittime, “sul fronte del trasporto aereo la situazione è ugualmente critica. Gli operatori logistici di tutto il mondo si stanno impegnando per fronteggiare la situazione di sbilanciamento tra domanda e offerta” ha spiegato in un’ampia intervista a SUPPLY CHAIN ITALY, l’amministratore delegato di Dhl Global Forwarding Italy, Mario Zini. “A mettere in forte crisi il trasporto aereo è infatti la forte crescita della domanda (+4% rispetto ai valori del 2019), cui si aggiunge una forte diminuzione degli spazi disponibili al carico (-22% rispetto ai valori del 2019). La forte diminuzione di spazi nasce dalla sensibile riduzione dei voli commerciali di linea a seguito della mancanza di traffico passeggeri e contribuisce in maniera marcata all’incremento tariffario del 77% rispetto ai livelli tariffari del 2019”.

Nell’intervista Zini aggiunge che “un altro elemento da considerare è la crescita dell’e-commerce. Il vertiginoso aumento delle vendite online ha messo in forte pressione gli operatori di servizi espressi e che operano con una propria flotta aerea, costringendoli a procurare spazi addizionali assorbendo il 4% della flotta aerea normalmente disponibile per la tradizionale movimentazione delle merci con i servizi consolidati. Per far fronte a questa nuova situazione, Dhl Global Forwarding ha aggiunto 43 voli settimanali intercontinentali tra Europa, Asia e Americhe”. PROSEGUI con la lettura dell’intervista integrale su SUPPLY CHAIN ITALY.

Mario Zini

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