Wfs venduta: passa a Sats per 2,25 Mld

Dopo che solo pochi giorni fa la potenziale acquirente aveva confermato l’esistenza di una trattativa, la cessione di Worldwide Flight Services a Sats è ora già diventata cosa fatta, o quasi. Ad annunciare il raggiungimento di un accordo tra le due parti è stata Wfs, evidenziando che la valutazione dell’azienda (enterprise value) è stata di 2,25 miliardi di euro, in linea dunque con i “circa 3 miliardi” emersi nelle indiscrezioni dei giorni scorsi.

L’acquisizione – ha commentato la società – unirà “il più grande operatore dell’handling di cargo aereo al mondo”, particolarmente forte nei mercati europeo e delle Americhe, e il più grande fornitore di servizi al settore dell’aviazione in Asia, creando una “piattaforma globale” con presidi in questi tre continenti.

“In questi mercati che verranno combinati, Sats e Wfs saranno al centro dei flussi commerciali globali, operando negli aeroporti più trafficati del mondo e supportando le più grandi aziende” ha commentato l’amministratore delegato della prima, Kerry Mok.
La conclusione dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti nonché dell’assemblea degli azionisti di Sats, è attesa entro il 31 marzo 2023. Nel caso in cui tutto dovesse filare liscio, Wfs divenerà una società interamente controllata da Stas, mantenendo però l’attuale management.

Di base a Parigi, Wfs, che genera ricavi annuali di circa 1,3 miliardi di dollari, nel 2018 era passata nelle mani del fondo Cerberus Capital Management, che l’aveva rilevata dal collega Platinum Equity. In Italia la società è attiva nel cargo a Malpensa e a Fiumicino.

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