Volga-Dnepr lascia a terra i suoi An-124

Volga Dnepr ha scelto di lasciare a terra la sua flotta di otto An-124. La decisione arriva dopo un incidente che ha coinvolto recentemente uno dei mezzi a Novosibirsk, in Siberia, costringendolo a un atterraggio di emergenza. La notizia dello stop è stata pubblicata da The Loadstar, la quale riferisce anche come il gruppo russo abbia parlato dell’iniziativa come di un atto “responsabile”, che mette la sicurezza “al primo posto”, e che questo sia già stato notificato alle autorità competenti.

Secondo la stessa testata britannica, l’incidente accaduto in Siberia avrebbe provocato danni estesi al velivolo, in particolare alle ali e all’impianto di atterraggio, così come al secondo motore, ma non avrebbe avuto conseguenze per le 14 persone presenti a bordo.

I vertici di Volga-Dnepr, che avrebbero avviato un’indagine interna sulle cause dell’evento, hanno detto che lo stop ai voli degli An-124 causerà difficoltà ai clienti, soprattutto in questa fase di boom del mercato, ma che i carichi dove possibile saranno dirottati su 747 o su mezzi di Antonov Airlines.

La vicenda ha avuto però anche degli effetti collaterali, anche di tipo geopolitico. Il gruppo russo ha infatti invitato proprio la compagnia ucraina, sua ex partner, a prendere una decisione simile nei confronti della sua flotta di An-124, lasciando intendere che anche questi mezzi avrebbero bisogno di verifiche aggiuntive. Il responsabile commerciale di Volga Dnepr Konstantin Vekshin su Loadstar ha anche evidenziato la necessità di condurre controlli sui motori degli An-124 con il produttore dei motori, la società – pure ucraina – Motor Sich, anche se poi si è affrettato a smentire l’ipotesi che le questioni di sicurezza sollevate avessero in realtà un’origine politica.

Una proposta che comunque Antonov Airlines ha rispedito al mittente. Sempre sulle pagine di Loadstar, la compagnia ucraina ha detto che la sua flotta di An-124 continuerà a volare dato che le garantisce alti livelli di manutenzione e supporto tecnico ai massimi livelli.

Già lo scorso anno alcuni An-124 operati da Volga Dnepr erano stati al centro di uno scontro tra i due paesi. Cinque mezzi del gruppo erano stati posti sotto sequestro dal tribunale di Kiev su richiesta della stessa Antonov, con l’accusa che l’attività di manutenzione svolta su di essi non fosse a norma perché non affidata a una controllata della stessa Antonov ma a una terza parte affiliata della stessa Volga-Dnepr.

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