Via i sedili, spazio alle merci

Il fenomeno della ‘conversione’ di voli passeggeri al trasporto di merci sta prendendo sempre più piede, e ora diverse compagnie non si accontentano più di utilizzare lo spazio nelle stive.

Sia Lufthansa che El Al e Air Canada stanno infatti riadattando diversi aerei delle rispettive flotte rimuovendo i sedili per fare ancora più spazio alle spedizioni cargo.

Il vettore tedesco insieme alla compagnia sorella Austrian Airlines in questi giorni sta estendendo il suo network di connessioni introducendo 51 nuovi collegamenti tra Europa e Asia. Dal giorno di Pasqua in particolare ha aggiunto 35 voli effettuati con mezzi passeggeri, che in media dispongono di una capacità di 30 tonnellate, ma è sua intenzione appunto rimuovere i sedili da quattro di questi per accogliere ancora più carichi, in particolare di mascherine.

Lo stesso ha fatto El Al: la compagnia israeliana ha infatti rimosso i sedili da alcuni dei suoi B777-200, che così possono accogliere fino a 50 tonnellate di merce. Questi mezzi in particolare saranno utilizzati dalla divisione cargo tra New York, Hong Kong, Pechino e Shanghai.

Identica mossa quella di Air Canada, che ha annunciato la ‘riconfigurazione’ di tre Boeing 777-300ER (i più grandi della sua flotta), che potranno così raddoppiare la capacità di carico in modo da trasportare merce per 89,63 tonnellate.

La compagnia ha spiegato che la conversione, curata da Avianor, società di manutenzione che ha uno stabilimento a Montreal-Mirabel, ha comportato la rimozione di 442 sedili e il riallestimento dell’abitacolo con l’individuazione di alcune aree di carico in cui disporre contenitori leggeri assicurati tramite reti. La riconfigurazione del primo dei tre aerei è stata completata nel giro di sei giorni, e nei prossimi giorni verrà il lavoro verrà portato a termine anche sugli altri due.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY