Vergari (ENAC): “Necessari maggiori investimenti sul cargo a Fiumicino”

Roma – L’aeroporto di Roma nel settore del trasporto merci è stretto fra gli scali di Madrid da un lato e di Istanbul dall’altro, due scali che hanno progetti di crescita importanti, e per questo  stanno facendo grandi investimenti, e per questo “Fiumicino dovrà fare investimenti importanti nel cargo”.

A dirlo, in occasione dell’assemblea pubblica di Confetra, è stato Roberto Vergari, direttore centrale vigilanza tecnica di Enac (Ente nazionale aviazione civile) durante l’ampia panoramica offerta sugli interventi infrastrutturali previsti negli aeroporti italiani in tema di movimentazione merci.

Ricordando che nel mondo vengono spedite con la via aerea circa 56 milioni do tonnellate di merci ogni anno e che questo trend è in continuo aumento, Vergari ha ricordato che l’Enac negli anni scorsi ha predisposto un Piano nazionale dei trasporti che, per quanto riguarda le merci, aveva individuato alcuni scali da destinare soprattutto al business del cargo. “Nei prossimi anni sono previsti oltre 300 milioni di euro d’investimenti per potenziare le infrastrutture di terra” ha infine ricordato il direttore centrale vigilanza tecnica di Enac.

In prospettiva futura Vergari ha sottolineato il progressivo spostamento verso est (l’Asia) del baricentro economico del cargo aereo e l’atteso utilizzo dei droni per le consegne di ultimo miglio dei prodotti. Entrambe definite come “opportunità da cogliere” per il comparto del trasporto aereo merci in Italia.

N.C.