Venezia si accorda con Enac per sperimentare le consegne via drone

La giunta comunale di Venezia ha approvato uno schema di protocollo con Enac per l’avvio di una sperimentazione per l’utilizzo di droni in attività di ‘urban delivery’ e ‘urban air mobility’.Tra le attività a cui potrà portare la firma c’è anche quella di “fornitura di servizi essenziali ai residenti in ambito “sanitario, trasporto, logistica, soccorso”.
Nel dettaglio i due enti si sono accordati per individuare le “condizioni operative” che porteranno Enac a definire uno schema di regolamentazione che possa tenere conto del fragile equilibrio del territorio lagunare e tuteli il patrimonio storico-culturale e ambientale della città.
Il protocollo ha anche lo scopo di “definire le modalità di sviluppo di operazioni urbane” tramite la sperimentazione e l’utilizzo di servizi U Space, di individuare attività per consentire un “efficace collegamento tra i centri urbani lagunari, la terraferma e la città storica”, per aumentare l’accessibilità delle isole e come detto di “migliorare la fornitura di servizi essenziali per le comunità che vi risiedono (sanitario, trasporto, logistica, soccorso)”.

Venezia “si dimostra anche in questa occasione la più antica città del futuro” ha commentato l’assessore all’Ambiente della città Massimiliano De Martin. “L’obiettivo comune è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini, anche con la semplificazione della quotidianità, armonizzando l’innovazione con la sostenibilità e riducendo l’impatto ambientale”.

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