Tra Mle e sindacati scatta la tregua
Stop agli scioperi per 90 giorni, mentre l’azienda si è impegnata a riconoscere interamente la validità dell’accordo dello scorso 13 febbraio

Tra sindacati e Mle-BCube scatta la tregua dopo settimane di alta tensione. Secondo quanto riferito da Malpensa 24, grazie alla mediazione del prefetto l’incontro di ieri in programma nella giornata di ieri, 29 febbraio, ha prodotto una intesa che sembra avere come primo obiettivo quello di ristabilire un clima più disteso tra le due parti in modo da favorire le trattative in corso, volte come noto al raggiungimento di un accordo integrativo aziendale.
Secondo quanto riferito dalla stessa azienda, BCube si sarebbe impegnata a riconoscere la validità dell’accordo sottoscritto il 13 febbraio e “di tutte le sue clausole”, subordinando tale riconoscimento “al futuro rispetto delle regole sul diritto di sciopero e al ripristino delle normali prassi delle relazioni sindacali”. In quella occasione le due parti avevano convenuto sulla revoca delle sanzioni disciplinari che che Mle-BCube aveva disposto nei confronti dei manifestanti e delle organizzazioni sindacali Flai, Cub Trasporti, Usb e Adl e sull’aumento dei buoni pasto a 8 euro.
A fronte dell’impegno, le organizzazioni sindacali di base si sono impegnate a non avviare “alcuna azione di protesta o sciopero o blocco straordinari per 90 giorni, in pendenza della trattativa in corso”, con l’obiettivo appunto di garantire un confronto in un clima disteso e di collaborazione proficua”.. Inoltre l’azienda nel corso del confronto “non attiverà alcun tipo di azione o provvedimento nei confronti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali per motivazione attinenti all’accordo”. Infine Mle si è impegnata a “informare e collaborare con la Commissione di Garanzia in relazione alle intese sottoscritte e alla loro evoluzione”, le quali però “non costituiscono riconoscimento diretto o indiretto dei sindacati non riconosciuti a livello aziendale”. La sigla di questo accordo è stata commentata con soddisfazione dalla Flai, per la quale questa favorirà il raggiungimento di una intesa.
In una nota precedente allo svolgimento di quest’ultimo incontro, Mle aveva segnalato l’intenzione di “proseguire nelle trattative per il raggiungimento di un accordo di II livello” con l’obiettivo di finalizzare una intesa “entro il 22 marzo”.
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