Spedizionieri pronti a investire sul cargo all’aeroporto di Genova

Gli spedizionieri genovesi, rappresentati da Spediporto, vogliono scommettere sullo sviluppo del traffico cargo nell’aeroporto Cristoforo Colombo.
A parlare dell’interesse della categoria verso le potenzialità dello scalo nel settore delle merci è stato il presidente dell’associazione, Alessandro Pitto, preannunciando in una intervista a SHIPPING ITALY i progetti di breve e lungo termine in agenda.

Tra i primi, ha svelato Pitto, c’è “la possibilità di partecipare alle gare che l’aeroporto sta pubblicando per gestire i magazzini dello scalo”. Anche se, ha ammesso Pitto, si tratterebbe “di partire da zero”, la categoria guarda con interesse all’infrastruttura anche rispetto alla possibilità di sviluppare una intermodalità marittima-aerea nel settore delle merci, sulla falsariga di quel che già avviene in ambito passeggeri. Maggiori dettagli sulle iniziative messe in campo finora da Spediporto e dai suoi soci in questo ambito potrebbero arrivare nel corso della prossima assemblea pubblica annuale dell’associazione, in programma a Genova lunedì 16 maggio.

Tra i procedimenti avviati da Aeroporto di Genova Spa in questo ambito, il più recente riguarda l’affidamento in sub concessione (dal luglio 2022 al dicembre 2029) di un capannone di due piani, situato nel sedime aeroportuale, in area landside, di 3.463 metri quadrati, delle circostanti aree di manovra di 3.081 metri quadrati e di un’area banchina di circa 1.000 metri quadrati destinati allo svolgimento di attività di magazzinaggio e movimentazione merci, per le quali la società chiede un corrispettivo di minimo 350.000 euro/anno.

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