Spedizioni aeree in Italia nel primo semestre ancora sotto i livelli pre-covid (-2,4%)

Restano ancora leggermente inferiori a quelle del 2019 le spedizioni gestite dagli aeroporti italiani nella prima metà del 2021. Stando ai dati forniti da Assaeroporti, nel primo semestre di quest’anno gli scali della Penisola hanno movimentato merci per 521.888 tonnellate, dato che evidenzia un recupero del 34,4% sui primi sei mesi del 2020, ma che appunto è ancora al di sotto (-2,4%) dei traffici registrati nello stesso periodo del 2019 (in cui le movimentazioni erano state pari a 534.868 tonnellate).

Anche giugno, con 91.329,4 tonnellate di merce movimentata, è stato un mese ancora leggermente al di sotto (-2,9%) delle performance toccate nel 2019, confermando dunque la tendenza già osservata in maggio (-2,4%), e a dispetto di un aprile in cui invece i traffici erano stati superiori (+2,1%) a quelli dello stesso mese dell’era ‘pre-Covid’.

Per quel che riguarda i singoli scali, giugno non ha mostrato tendenze diverse rispetto a quelle già osservate di recente. Malpensa continua nella sua corsa, con traffici pari a 62.693,1 tonnellate, ovvero il 30,3% in più rispetto al giugno 2019, che le ‘valgono’ una quota di circa il 68% dei volumi transitati complessivamente negli scali della Penisola. Anche guardando all’intero semestre (in cui lo scalo ha gestito volumi per 359.476,1 tonnellate resta invariato (pure 68%) il suo peso sul totale delle movimentazioni merci degli aeroporti italiani.

Nettamente diversa la tendenza in atto a Fiumicino. A giugno lo scalo risulta avere gestito traffici per 8.694,9 tonnellate, ovvero il 50,5% in meno rispetto al 2019. Nel semestre i volumi si attestano a 47.200,8 tonnellate (ovvero circa la metà di quelle gestite nello stesso periodo del 2019, quando erano state 91.503).

Tra gli scali maggiori, è interessante inoltre osservare le performance di Brescia, che a giugno ha gestito merci per 3.177 tonnellate (il 68,5% in più rispetto al 2019) e nel semestre ha raggiunto quota 19.296 tonnellate (nel 2019 si fermava a 11.778).

Nel primo semestre si è inoltre difeso abbastanza bene l’aeroporto di Bologna, che ha gestito spedizioni per 23.820,8 tonnellate (contro le 24.890,6 dei primi sei mesi del 2019). In particolare giugno, con 4.107,4 tonnellate, risulta nettamente superiore (+4,1%) per volume dei traffici rispetto allo stesso mese del 2019.

Chiude invece con un calo netto, persino rispetto al 2020, Bergamo. Nel primo semestre lo scalo di Orio al Serio ha infatti gestito merci per 13.743,5 tonnellate (contro le 59.799 dei primi sei mesi del 2019 e le 33.355,8 del 2020), mentre nel solo giugno i suoi traffici sono stati pari a 2.253 tonnellate, ovvero il 76,6% in meno rispetto al mese corrispondente del 2019.

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