Spedizioni aeree europee a maggio rallentano sul 2019 (+ 5,7%)

Crescono, ma un po’ meno che ad aprile, le spedizioni aeree globali nel mese di maggio. Secondo Iata, durante il quinto mese dell’anno i volumi (in termini di Ctk, cargo tonne-kilometers) sono stati superiori in media del 9,4% a quelli osservati nel maggio del 2019, a fronte di una capacità disponibile inferiore del 9,7%.

A queste performance positive hanno contribuito tutte le aree geografiche, eccezion fatta per l’America Latina. Per quel che riguarda l’Europa, le rilevazioni rimandano come già visto più volte nei mesi scorso valori peggiori di quelli della media globale. I volumi risultano infatti in aumento del 6% (contro l’11,5% di aprile), mentre la stiva disponibile era ancora inferiore del 16,9% a quella del maggio 2019. La ragione del rallentamento secondo l’associazione si deve in particolare a un declino dei volumi sulle rotte tra Asia ed Europa e su quelle intraeuropee.

A far ben sperare comunque per il comparto nel suo complesso sono diversi segnali positivi. Tra questi Iata cita anche a miglior competitività del trasporto aereo su quello marittimo, con i costi del primo che ora sono sei volte maggiori rispetto a quelli del secondo, mentre prima dello scoppiare della pandemia il rapporto era di 12 a 1.

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