Slot aeroportuali: l’Ue vuole estendere e modificare la deroga

La deroga alla norma che impone alle compagnie aeree di utilizzare almeno l’80% dei diritti di traffico per poterli conservare sarà prorogata fino al marzo 2021. Lo ha annunciato ieri la Commissaria europea ai trasporti Adina Valean, che ha spiegato come l’obiettivo di questa decisione sia quello di aiutare i vettori a superare la crisi causata dalla pandemia di Covid-19, la quale ha avuto “un enorme impatto sui viaggi aerei e sul settore dell’aviazione nel suo complesso”.

In una nota Valean ha aggiunto che, sulla base di quanto mostrato da un recente, non precisato, report, i livelli del traffico aereo “restano bassi” e soprattutto “non è probabile una loro ripresa nel futuro prossimo”. La Commissaria ha detto di voler quindi “estendere la deroga alla stagione invernale 2020/2021, fino al 27 marzo 2021”, con l’obiettivo di offrire maggiori certezze agli operatori, che così “potranno iniziare a pianificare” le attività e rendere disponibile ad altri la capacità in eccesso.

Secondo Valean la deroga adottata già nei primi giorni della crisi ha permesso alle compagnie di prendere decisioni ponderate rispetto all’opportunità di far decollare i propri aerei, così come di evitare “viaggi fantasma”. Lo stesso report avrebbe però anche evidenziato alcuni problemi nell’attuale impianto della norma, che non permetterebbe sempre una gestione efficiente dell’eccesso di capacità di slot. Questi ad esempio non sarebbero sempre ceduti in tempo da poter permettere ad altri operatori di servirsene o pianificare con cura le operazioni. Inoltre alcune compagnie potrebbero cercare di guadagnare una maggiore presenza sul mercato con un utilizzo non corretto dei propri slot, falsando così la concorrenza, e quindi danneggiando la propria clientela del settore passeggeri e cargo.

“A questo si dovrà rimedio” ha aggiunto Valean, che allo stesso tempo ha spiegato come sia anche già “ora di riflettere su un ritorno a un regime normale quando i livelli di traffico saranno tornati a livelli stabili” e di voler presentare una proposta su questo tema “entro la fine dell’anno”.

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