Sea programma ulteriori investimenti per il cargo negli aeroporti milanesi

Ieri a Milano l’assemblea degli azionisti di Sea si è riunita per approvare il bilancio d’esercizio 2017 che si è chiuso con numeri in crescita rispetto all’esercizio precedente.

La società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa nell’esercizio 2017 ha conseguito questi  risultati a livello di gruppo: i ricavi crescono del 6,8 per cento a 687,7 milioni di euro; l’Ebitda in crescita del 10,1% al netto dei componenti di ricavo e costo non ricorrenti, 243 milioni di euro incluse le poste non ricorrenti. L’utile netto del gruppo: 84,1 milioni di euro, in diminuzione del 10,2 per cento, ma al netto delle poste non ricorrenti l’utile cresce del 24,4%. La posizione finanziaria netta: 508,9 milioni di euro, in miglioramento di 20,5 milioni di euro. Risultati che sono, ha detto il presidente Pietro Modiano, “una buona base per una crescita futura”. L’assemblea degli azionisti ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2017 e deliberato la distribuzione di un dividendo per 70,3 milioni di euro.

Si tratta, ha osservato il presidente di Sea – di numeri “significativi perché sono espressione di una svolta di fondo” e perché “sanciscono la lunga fase difficile iniziata nel 2008 con il dehubbing di Alitalia” e la fine dello “storico dualismo tra Malpensa e Linate”.

“Cresce il margine operativo per passeggero – ha aggiunto Modiano – e questo aspetto è favorito dall’aumento del traffico ai 31,5 milioni di passeggeri nel sistema Sea. Quest’anno vedremo forse i 33 milioni di passeggeri, in base all’andamento dei primi 4 mesi dell’anno”.

Il sistema Sea registra inoltre un aumento dei voli low cost, e un incremento a Malpensa dei voli intercontinentali, con quattro destinazioni in più, che rafforzano la sua peculiarità “strategica: il traffico internazionale è la sua ragion d’essere” ha osservato Modiano. Malpensa è anche l’aeroporto cargo che è cresciuto di più nel 2017 e per quanto riguarda l’Ebitda per passeggero “siamo tra i migliori in Europa tranne gli hub, e questo è un fiore all’occhiello”, ha sottolineato Modiano.

Il 2017 è stato un altro anno di rilevanti investimenti, per un ammontare complessivo di realizzazioni pari a 85 milioni di euro, distribuiti in modo omogeneo tra i due scali. Lo sviluppo degli investimenti proseguirà negli anni a venire, in linea con i piani strategici aziendali, con il restyling di Linate, già iniziato e destinato a completarsi entro il 2020, con il rinnovamento del terminal 2 di Malpensa, con un ulteriore ciclo di rinnovamento del Terminal 1, oltre a quanto necessario per il costante aggiornamento delle infrastrutture di volo e di accoglienza dei passeggeri, e per l’ulteriore sviluppo dell’attività cargo.

Sea sottolinea infine che “Nel settore del trasporto merci Malpensa è al quinto posto in Europa per volumi, avendo raggiunto nel 2017 una quota del 52% del volume complessivo di merci transitate dagli aeroporti italiani.

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