Ricavi e load factor in calo per Lufthansa Cargo

Ricavi in calo (del 5%, a 1,23 miliardi di euro), costi operativi in aumento (del 6%, ora a 1,28 miliardi), EBIT in caduta libera (-93%, a soli 9 milioni di euro). È questa in estrema sintesi la fotografia dell’andamento del settore cargo di Lufthansa nel primo semestre del 2019, cui si possono aggiungere ulteriori due dettagli a precisare il quadro: capacità in aumento del 9%, load factor in calo del 6,1%.
Una performance – ha spiegato la compagnia – dovuta alla “scarsa crescita economica e all’incertezza di mercato collegata alla Brexit e alle tensioni commerciali”, e che si deve collegare anche all’aumento del costo del fuel e alle spese per le attività di MRO (Maintenance, Repair and Overhaul). Dato relativamente positivo, in questo scenario non certo roseo, il valore dei ricavi per tonnellate/km, decresciuto dell’1% a fronte, rileva Loadstar in un articolo, di una media globale che stando alle statistiche di IATA si è invece assestata sul -3% (nei primi 5 mesi dell’anno: ad oggi le statistiche dell’associazione relative al primo semestre non sono ancora disponibili).
La compagnia ha spiegato che continuerà a far fronte alla situazione attuale ‘correggendo’ la programmazione, riducendo l’impiego dei suoi MD11 e ha confermato che entro la fine dell’anno manderà in pensione due aeromobili di questo modello. Al contempo continuerà a lavorare per ottimizzare i costi operativi e l’allocazione della capacità.

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