Ricavi delle spedizioni aeree a quasi +40% in agosto

Grazie a noli in netto aumento rispetto a quelli di un anno prima (+65%), agosto si è rivelato un mese piuttosto redditizio per il settore delle spedizioni aeree, con ricavi in crescita del 37% (sebbene inferiori dell’1,4% a confronto con quelli di luglio).

A fornire i dati è WorldACD, secondo la quale i volumi, che in agosto si sono attestati sul -17,2%, sono rimasti invece sulla stessa linea osservata nella prima metà dell’anno (-18%), tendenza che si sta confermando finora anche in settembre (-17%). Sempre nel mese di agosto, la capacità disponibile è invece stata inferiore del 39% a quella di un anno prima.

Nel suo report, la società di analisi ha anche provato a tracciare un quadro dell’andamento del settore nell’intera ‘era Covid’, ovvero nell’intervallo di tempo compreso tra i mesi di marzo e di agosto con lo scopo – nemmeno troppo velato – di fornire indicazioni che possano aiutare a fronteggiare l’eventuale arrivo di una seconda ondata di contagi.
Nel periodo, il numero delle spedizioni risulta calato del 36%, il peso tassabile del 22%, mentre i ricavi (in dollari) sono invece aumentati del 34%.

L’analisi di WorldACD ha mostrato anche come la pandemia abbia consolidato il panorama già presente, con i primi 100 mercati al mondo che nel complesso hanno migliorato la loro posizione, perdendo cioè meno volumi di quelli dei ‘colleghi’ minori. Tra i primi 100, una trentina ha addirittura guadagnato traffici (tra questi, 11 rotte in uscita da Hong Kong e altre 9 dalla Cina). Altre dinamiche osservate nei sei mesi sono state la miglior tenuta del segmento Special Cargo (che ha perso il 16% dei volumi, rispetto al -25% del General Cargo) e la crescita delle spedizioni maxi (oltre i 5.000 kg). Nei mercati principali, i traffici relativi a trasporti di questa taglia sono infatti aumentati del 2%, a fronte di un calo generalizzato negli stessi mercati di quote tra il 34 e il 25%.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY