Per le spedizioni aeree una crescita annua del 4,2% da qui al 2041 secondo Boeing

Boeing è decisamente ottimista rispetto all’evoluzione del mercato delle spedizioni aeree nei prossimi anni. Nel suo Outlook 2022-2041 la società ha detto di aspettarsi da qui al 2041 per il settore, in termini di Rtk (Revenue Tonne Kilometers), una crescita annua del 4,2%, a fronte di un incremento del (più consistente) segmento passeggeri del 3,8%. Si tratta di una stima rialzata rispetto a quella del 4,0% annuo indicato un anno fa.

Parallelamente, la casa produttrice statunitense ha aggiunto di stimare che nel 2041 saranno in operatività 3.610 aerei freighter (contro i 2010 del 2019), con una progressione annua quindi del 3%. I mezzi consegnati nei prossimi 20 anni saranno 2.795, tra nuove realizzazioni e conversioni. Più precisamente, del totale di questo insieme, 515 unità saranno grandi aerei widebody di nuova costruzione, 555 frutto di conversioni di mezzi dello stesso tipo, altri 425 saranno unità widebody nuove di taglia media e infine 1.300 realizzati come conversioni di mezzi ‘standard body’ quali Boeing B737 o Airbus A320/21. Secondo quanto riferito inoltre da CargoForwarder, Boeing avrebbe inoltre indicato l’India come il principale motore dello sviluppo sia del segmento passeggeri che di quello cargo, tanto da ribattezzarla “la nuova Cina”.

Come rileva la testata, le previsioni di Boeing si discostano in modo significativo da quelle della rivale Airbus, che invece stima una crescita annua del cargo da qui al 2041 del 3,2%.
Più precisamente il produttore francese prevede un aumento annuo del 4,9% per il segmento espresso e del 2,7% per il general cargo. Complessivamente, secondo il suo outlook 2022-2041 il settore delle spedizioni aeree varrà nel 2041 430 miliardi di Ftk (freight tonne kilometers), delle quali il 25% riconducibile alle operazioni espresse e il restante 75% a quelle standard. Quanto alla flotta globale, secondo Airbus questa a inizio 2020 contava 2.030 unità. Nel 2041 questo insieme arriverà a contare 3.070 mezzi, dei quali 630 unità a oggi già in servizio e le altre 2.440 in arrivo grazie a nuove costruzioni o conversioni. Questi ultimi saranno 990 unità da 10-40 tonnellate di payload, 890 aerei widebody di media taglia (dalle 40 alle 80 tonnellate di payload) e infine 560 widebody più grandi, con capacità di carico di oltre 80 tonnellate.

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