Offerta di DSV per rilevare Panalpina

Il gruppo danese DSV attivo nel business della logistica e delle spedizioni merci prova a mettere le mani sul competitor svizzero Panalpina. È quest’ultima azienda a rivelarlo con una nota agli investitori nella quale si legge: “Il consiglio d’amministrazione di Panalpina annuncia di aver ricevuto una proposta d’acquista spontanea e non vincolante da parte di DSV per acquistare la società al prezzo di 170 franchi svizzeri per azione”. Considerando la capitalizzazione attuale in Borsa della società l’offerta equivarrebbe a una valutazione complessiva pari a 4 miliardi di franchi (circa 3,5 miliardi di euro). La stessa nota precisa però che l’offerta “è composta da un mix di cash e azioni di DSV” e spiega infine che attualmente la proposta d’acquisto è oggetto di valutazione da parte del consiglio d’amministrazione.

Questa offerta d’acquisto arriva a poche settimane di distanza dalle indiscrezioni di mercato secondo cui Kuehne+Nagel sembrava essere l’indiziata numero uno per mettere le mani su Panalpina nonostante quest’ultima azienda avesse ‘smentito’ le voci affermando di voler crescere in maniera indipendente.

A livello mondiale Panalpina, la cui sede centrale è in Svizzera a Basilea, è presente direttamente in 70 Paesi, oltre ad altri 100 dove opera attraverso partner locali. Gli uffici nel mondo sono più di 500 e i dipendenti circa 14 mila. Il gruppo è quotato allo SIX Swiss Exchange, la Borsa di Zurigo.

In Italia la società ha sede a Cerro Maggiore (Milano) e conta su altri cinque uffici a Genova, Bologna, Firenze, Vicenza e Roma, oltre alla sede di svizzera di Lugano che è accorpata a quelli italiani. I dipendenti nel nosstro Paese sono circa 180 e il giro d’affari generato in Italia nel 2017 è stato di 150 milioni di euro. I tre principali magazzini di cui dispone Panalpina in Italia sono a Cerro Maggiore (17.500 mq), Bologna (1.500 mq) e Lugano (4.100 mq).