Nel decreto Sostegni-bis risorse anche per le aziende del trasporto aereo

Risorse al trasporto pubblico locale per aumentare i servizi aggiuntivi nella fase di ripresa delle attività, introduzione di un fondo ad hoc per le attività del mobility manager di amministrazioni pubbliche, sostegni agli operatori della mobilità che hanno subìto perdite economiche a causa della pandemia, misure per migliorare il monitoraggio e la sicurezza della rete stradale dell’Anas. Sono queste alcune delle principali misure per migliorare la mobilità sostenibile e le infrastrutture introdotte con il Dl “Imprese, Lavoro, Giovani e Salute” (‘Sostegni bis’) approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dentro alla norma, meno ‘pubblicizzate’ dal Governo, ci sono però risorse anche per il trasporto ferroviario, aereo e per le aziende del trasporto marittimo.

Una delle misure riguarda lo stanziamento di ulteriori 100 milioni di euro per il 2021 per sostenere gli operatori nazionali del trasporto aereo (diversi da Alitalia) in considerazione dei danni economici subiti dal settore dell’aviazione per il calo dei passeggeri a causa della pandemia. Per Alitalia è prevista invece la concessione, con un decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di un finanziamento a titolo oneroso non superiore a 100 milioni di euro per assicurare la continuità operativa e gestionale.

Misure di sostegno sono previste anche per le imprese che svolgono attività aeroportuali (gestori aeroportuali e prestatori di servizi a terra). Il fondo per gli aiuti al settore, partito con una dotazione di 500 milioni, viene incrementato di 300 milioni per il 2021.

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