Mle-Bcube internalizza l’attività di Poste Italiane

A partire dall’inizio di luglio, anche le attività di Poste Italiane a Malpensa sono state internalizzate da MLE-BCube.

Lo si apprende da una nota della CUB, che ricostruisce come dall’inizio dell’anno sia Malpensa Logistica Europa, sia Alha abbiano “deciso di internalizzare le attività che da decenni venivano da loro appaltate alle numerose cooperative che si sono succedute”  Il caso più noto è  probabilmente quello di Coros, per il quale era stato raggiunto un accordo con le sigle sindacali lo scorso ottobre (recentemente la cooperativa è anche stata condannata a versare il TFR a 63 ex dipendenti, cui non lo aveva fino a quel momento corrisposto).

Nella sua nota la CUB rileva come nel caso dei lavoratori impiegati per le attività di Poste Italiane, MLE-BCube abbia cambiato “radicalmente la sua strategia” rispetto al passato “assumendo i 26 lavoratori finalmente senza nessun verbale tombale”, ma anche, evidenzia, con “un salario decurtato di due livelli e senza riconoscimento dell’anzianità maturata”.

Nella stessa nota il sindacato di base è tornato a criticare con durezza le altre organizzazioni che “anziché porre con forza l’assunzione di tutti i lavoratori delle coop e il riconoscimento dei loro diritti, hanno preferito avallare le scelte aziendali, cercando di isolare la nostra organizzazione e favorendo la logica della difesa individuale tra i lavoratori”.

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