Matrimonio in vista fra Kuehne Nagel e Panalpina (AGGIORNATO)

Due delle più grandi case di spedizioni a livello mondiale, la svizzera Kuehne + Nagel e la connazionale Panalpina, entrambe presenti in Italia con le divisioni dedicate alle spedizioni via mare, via aerea e logistica conto terzi, sembrano pronte a iniziare un reciproco corteggiamento che in meno di un anno potrebbe farle convolare a nozze.

Come riportato anche da Reuters, diversi indizi lasciano infatti pensare che i due gruppi abbiano interesse a unirsi attraverso quella che più precisamente sarebbe un’acquisizione di Panalpina da parte di Kuehne + Nagel. L’amministratore delegato di quest’ultima società, Detlef Trefzger, in un’intervista alla testata locale Finanz&Wirtschaft, è sembrato possibilista sull’ipotesi di un’acquisizione rispondendo a domanda specifica sul tema che loro sono “sempre pronti a parlare” con potenziali partner. Il numero uno di Kuehne+Nagel ha aggiunto inoltre che non sono spaventati dalle grandi acquisizioni a patto che siano reciprocamente condivise. “Non faremmo mai una scalata ostile” ha precisato Trefzger, riferendosi appunto alla possibilità di mettere le mani sul competitor connazionale. Da parte di Panalpina nessun commento è giunto su questa ipotesi, anche se diversi osservatori hanno colto come un chiaro segnale nella direzione di un’imminente operazione di M&A il fatto che l’attuale presidente Peter Ulber, tradizionalmente contrario alla possibilità di una cessione o fusione dell’azienda, abbia acconsentito a non ricandidarsi al termine del suo mandato in scadenza a maggio. La Ernst Goehner Foundation, azionista di maggioranza relative con il 46%, dopo la notizia che Ulber non si sarebbe ricandidato, ha espresso in una nota l’auspicio che il prossimo presidente abbia un profilo maggiormente “indipendente”, a conferma del fatto che i prossimi step di sviluppo della società richiedono massima neutralità.

Kuehne+Nagel nel 2017 ha chiuso con un volume d’affari equivalente a circa 18,7 miliardi di dollari, mentre Panalpina nello stesso esercizio ha fatto registrare ricavi per 5,5 miliardi di dollari.

AGGIORNAMENTO

A seguito dell’intervista rilasciata dal’amministratore delegato di Kuehne+Nagel, Detlef Trefzger, nella quale ha parlato di un possibile takeover nei confronti del competitor Panalpina, un portavoce di quest’utlima azienda ha fatto sapere che la società intende rimanere indipendente.

Pur non smentendo un approccio da parte della connazionale casa di spedizioni, il portavoce di Panalpina ha affermato: “Il consiglio d’amministrazione ripete che l’azienda ha intenzione di sviluppare ulteriormente il proprio business in maniera indipendente”. Ciò non escluderebbe possibili acquisizioni di altre realtà minori da parte di Panalpina in un mercato, quella della logistica e delle spedizioni merci, particolarmente frammentato.