Lunedì la presentazione del 2° studio sul cargo aereo italiano

Lunedì 26 ottobre è in programma il convegno digitale di presentazione del secondo studio dell’Osservatorio Cargo Aereo, progetto di analisi del settore nato su iniziativa di Anama (Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree) e del Cluster Cargo Aereo composto da Anama, Assaeroporti, Assohandlers e Ibar.

“Lo studio di quest’anno è stato commissionato e realizzato da Trt (Trasporti e Territorio) che ha sviluppato una ricerca sui principali aeroporti italiani – Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Roma Fiumicino, Venezia e Bologna – nel confronto con gli aeroporti europei di Francoforte, Monaco, Parigi-Charles De Gaulle, Amsterdam-Schiphol, Lussemburgo” si legge in una nota. “Oltre all’analisi sull’incidenza del cargo aereo in una serie storica di dieci anni e in relazione alle diverse tipologie di merce, lo studio comprende un’indagine qualitativa per approfondire il ruolo che il cargo aereo riveste in Italia dal punto di vista di imprese manifatturiere e imprese di spedizioni internazionali. La ricerca è stata, inoltre, arricchita da un’appendice sull’impatto del Covid-19 sul settore cargo aereo”.

Ad aprire i lavori del convegno saranno i presidenti di Anama, Assaeroporti, Assohandlers e Ibar. Interverranno: Danilo Ariagno (Area Salus), Giuseppe Galli (Trt), Marcello Minenna (direttore dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli), Alessio Quaranta (direttore generale Enac), Guido Nicolini (presidente di Confetra) e Silvia Moretto (presidente di Fedespedi).

“È stata una sfida articolata e soddisfacente portata avanti insieme al Cluster Cargo Aereo” racconta Giuseppe Galli di Trt, “che consente di arricchire il quadro sul tema della competitività del settore cargo aereo. Affiancare a elaborazioni quantitative una ricerca qualitativa è il punto di forza dello studio, un elemento che consente di approfondire da diverse prospettive le opportunità del trasporto merci aereo”.

Alessandro Albertini, presidente di Anama, a nome del Cluster Cargo Aereo ha aggiunto: “Il lavoro svolto è particolarmente prezioso in questo anno di emergenza e crisi, un anno che deve segnare, però, le fondamenta per la ripartenza. L’Italia ha una posizione di tutto rispetto nel trasporto aereo merci ma siamo indietro rispetto a Olanda, Germania e Francia. Lo studio ci mostra i punti di forza e le risorse che il cargo aereo possiede al servizio dell’import-export a partire dalla prossima prova che sarà la distribuzione dei vaccini”.

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