Luglio a -30% per le merci negli aeroporti italiani

La cargo city di Roma Fiumicino

Resta stabile in luglio la perdita di traffico merci degli aeroporti italiani rispetto al 2019, secondo le statistche appena pubblicate da Assaeroporti.

Dopo il -29,6% segnato in giugno, il settimo mese dell’anno del 2020 si è chiuso infatti con volumi inferiori del 29,1% a quelli toccati un anno prima, con un totale di 72.452,4 tonnellate di merci movimentate. Di queste, 67.572,3 sono riferibili al general cargo (-30,7%), mentre le altre 4.880,1 sono invece ascrivibili al segmento postale, che dunque risulta in miglioramento del 4,4% sul luglio 2019 (contro, però, il +11,9% osservato in giugno).

Tra gli aeroporti maggiori, si segnala il lieve recupero di Fiumicino, che nel mese ha movimentato merci per 5.633,5 tonnellate, ovvero il 69,7% in meno di quanto fatto nel luglio 2019 (in giugno il gap era del -80,2%). L’andamento migliore resta quello di Malpensa, che continua a perdere intorno al 10% dei traffici (precisamente il 10,4%, con 45.693,4 tonnellate complessive; in giugno lo scarto era del 10,1%). Peggiorano invece la performance di Bergamo (3.893 tonnellate, -64%), Venezia (3.654,8 tonnellate, -41,5%) e soprattutto Bologna (3.796,3, -20%).

Rallenta leggermente anche la corsa solitaria di Brescia, ‘baciata’ in tutto l’anno da una crescita a due cifre dei volumi grazie al traino del traffico e-commerce. In luglio lo scalo di Montichiari ha infatti movimentato merci per 3.395 tonnellate, ovvero il 28% in più che nello stesso mese del 2019, dato leggermente inferiore al +34% registrato in giugno e a quel +32,8% che ha rappresentato la sua crescita media nel primo semestre dell’anno.

Consulta le statistiche di Assaeroporti

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