Lufthansa rientra in gioco per Alitalia

Lufthansa è interessata a entrare nella partita Alitalia. Lo rivelano alcune agenzie di stampa, spiegando che il vettore tedesco ha inviato una lettera a FS e al Ministero dello Sviluppo Economico per proporre una partnership commerciale con la compagnia di bandiera italiana, offrendosi quindi come alternativa a Delta. A differenza della collega statunitense, Lufthansa però non avrebbe intenzione di entrare nel capitale della società. Il titolare del MISE, Stefano Patuanelli, ha confermato che il suo ministero ha ricevuto la lettera “per conoscenza”, aggiungendo che la “valuterà asetticamente”, senza commentarne il contenuto.

Un portavoce di Lufthansa ha dichiarato: “Non vogliamo esprimerci su illazioni su chi ha avuto contatti con chi, quando ci sono stati, che lettera è stata scritta. Abbiamo sempre detto che il mercato italiano per noi ha un grande significato, è uno dei più importanti mercati stranieri. Abbiamo pure sempre sottolineato che abbiamo interesse ad un’Alitalia ristrutturata e anche in passato abbiamo detto che ci potremmo immaginare anche un partenariato commerciale”.

Interpellato da Repubblica, Luciano Benetton, la cui holding di famiglia controlla Atlantia, la società che insieme a FS e Delta dovrebbe controllare (con il 35%) la newco che prenderà il posto di Alitalia, ha valutato positivamente l’eventuale collaborazione: “Lufthansa ha molta esperienza e anche il progetto Alitalia dovrebbe passare attraverso chi ha esperienza tecnica e di gestione”. Proprio la newco entro il 15 ottobre dovrebbe presentare un’offerta vincolante di acquisto per assicurarsi la compagnia di bandiera, ma – riferisce Il Fatto Quotidiano – tra i futuri partner sarebbe in atto uno scontro rispetto a due temi chiave, l’impegno sulle rotte a lungo raggio e le quote di partecipazione: Delta sarebbe infatti contraria a incentivare le prime e sarebbe disponibile a rilevare una quota della ‘nuova Alitalia’ non superiore al 10%, con un investimento di massimo 100 milioni di euro.

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