Il fashion in Italia a quota 95,7 miliardi (+0,9%) nel 2018

Il fatturato delle aziende italiane di moda ha raggiunto i 95,7 miliardi di euro nel 2018 (+0,9% dal 2017), in crescita del 2,6% le esportazioni (63,4 miliardi) e del 3,1% le importazioni (35,1 miliardi di euro). In salita anche il saldo commerciale: +2,1%, a 28,3 miliardi.

Sono le stime per il 2018 (sulla base dei dati dei primi 10 mesi dell’anno) contenute nel volume “Lo stato della moda”, presentato nei giorni scorsi a Milano ed elaborato dal centro studi di Confindustria Moda, la Federazione confindustriale che raggruppa le aziende del settore tessile, moda e accessorio.

I numeri positivi sul 2018 rilasciati da Confindustria Moda rappresentano una buona notizia per il mondo delle spedizioni aeree dal momento che l’industria tessile è uno dei principali clienti del cargo aereo.

A livello nazionale, il TMA (tessile, abbigliamento, pellicce, concia, pelletteria e calzature, escluse oreficeria, gioielleria e occhialeria) con 24,2 miliardi di euro è il quarto settore industriale per valore aggiunto per importanza e rappresenta un decimo del settore manifatturiero. A livello europeo, il TMA italiano è ancora primo in classifica per valore aggiunto e batte anche le industrie tedesche della chimica e della metallurgia, oltre alla metallurgia francese, il settore auto e la chimica inglese.

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Leggi il comunicato stampa di Confindustria Moda