Lieve calo a fine maggio per i noli aerei ma poche speranze di ritorno ai livelli pre-Covid

Alla fine di maggio i noli aerei hanno registrato un lieve calo, che però verosimilmente non rappresenterà l’inizio di un loro significativo declino a breve.
Lo evidenzia AirCargoNews in un articolo in cui fa il punto sulle ultime rilevazioni del Baltic Exchange Air Freight Index, per il quale in particolare le tariffe delle spedizioni da Hong Kong verso l’Europa nel mese hanno toccato i 4,73 dollari/kg per poi scendere a 4,41 dollari. Un andamento analogo si è osservato anche nel costo del trasporto aereo verso il Nord America. Come accennato sopra, l’analista interpellato in questa occasione dalla testata – Bruce Chan, vice presidente dell’area Global Logistics della banca d’investimenti Stifel – ha detto di non attendersi comunque una loro discesa netta (o un ritorno ai livelli pre-Covid) per via, da un lato, della perdurante assenza di capacità belly nei cieli, e, dall’altro, dei livelli elevati della domanda, che si accompagnano ancora a livelli di inventario bassi e discontinuità nelle supply chain.
Tanto che secondo il manager i noli delle spedizioni aeree resteranno su livelli elevati fino al 2022, anche perché l’atteso trasferimento della spesa dei consumatori dalle merci ai servizi (cioè la tendenza contraria a quella che si è verificata a seguito dell’emergenza sanitaria) nella seconda metà dell’anno avrà meno probabilità di verificarsi. Chan ha concluso la sua analisi rilevando che un ritorno alla normalità di noli e capacità è inevitabile ma anche che il 2021 per il trasporto aereo sarà ancora un anno “costoso”.

Leggi l’articolo completo su AirCargoNews

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY