L’Europa traina la domanda di trasporto aereo cargo

Ad agosto la domanda di trasporto aereo di merci è cresciuta del 2,3% in termini di tonnellate/kilometro (freight tonne kilometers) rispetto allo stesso mese un anno prima mentre si mostra stabile rispetto allo scorso mese di luglio. E’ però inferiore rispetto alla crescita media degli ultimi cinque anni che si attesta a un 5,1%.

Lo dicono le ultime statistiche di Iata (Internatioanl Air Transport Association) secondo cui la capacità di stiva, misura sempre in tonnellate/kilometro disponibli (availbale freight tonne kilometers) è cresciuta del 4,5% nel mese di agosto appena trascorso rispetto a dodici mesi prima. Per il sesto mese consecutivo la capacità di stiva è stata superiore rispetto alla domanda di trasporto aereo a livello mondiale. I rendimenti finanziari per le compagnie aeree si mostrano stabili.

Tre sono principalmente i fattori che hanno portato a una crescita della domanda di trasporto aereo nell’ottavo mese dell’anno in corso: una maggiore propensione alla spesa da parte di consumatori, una ripresa degli investimenti a livello industriale e la costante crescita del commercio elettronico. Quello che invece riduce la richiesta di trasporto aereo merci sono: un rallentamento delle esportazioni industriali (soprattutto in Europa, Cina, Giappone e Corea), tempi delle consegne più lunghi da parte dei produttori (e questo significa meno ricorso al trasporto via aerea) e infine la battaglia a suon di dazi innescata dagli Stati Uniti.

Secondo il report mensile di Iata sul cargo aereo l’Europa si rivela però uno dei mercati più dinamici e dove la domanda di trasporto è cresciuta maggiormente (+3,7%). Nonostante un rallentamento delle esportazioni  da parte della Germania, a livello continentale la domanda di trasporto aereo ha atto registrare nei sei mesi tra marzo e agosto una crescita dell’8% a fronte invece di una capacità di stiva cresciuta in un anno del 5,2%.

Leggi qui il AIR FREIGHT MARKET ANALYSIS August 2018 di IATA