“Le spedizioni aeree fondamentali per la battaglia al COVID-19”

Il settore del cargo aereo ha dimostrato di essere un’arma fondamentale nella lotta al coronavirus, ed è necessario che sia messo in condizioni di operare al meglio. L’appello arriva da Iata, che dopo avere ricordato come i voli merci siano preziosi in particolare per il trasporto di materiale time-sensitive come medicinali e apparecchiature mediche, ha stilato una lista di richieste per i governi di tutto il mondo.

Nel dettaglio l’associazione chiede che:

  • le operazioni aeree cargo siano escluse da ogni restrizione, in modo che i trasporti possano essere assicurati con continuità
  • vengano utilizzati protocolli standardizzati, sempre con l’obiettivo di garantire la continuità delle operazioni
  • gli addetti ai lavori, che non interagiscono con il pubblico, siano esclusi dagli obblighi della quarantena di 14 giorni
  • siano garantiti diritti di traffico temporanei per le operazioni che potrebbero essere soggette a restrizioni
  • che siano rimossi eventuali ostacoli economici alle operazioni (come costi di parcheggio e tariffe aggiuntive di sorvolo)

Assicurare la fluidità dei voli cargo in questa fase, spiega ancora l’associazione, è essenziale tanto più se si considera che “oltre 185mila voli passeggeri sono stati cancellati dalle fine di gennaio”, una mossa che ha fatto venir meno una quota importante di capacità di stiva “nel momento in cui era più necessaria”. Gli aerei freighter di tutto il mondo – ha concluso Alexandre de Juniac, direttore generale e amministratore delegato di Iata – già stati mobilitati per far fronte a questa scarsità di capacità, ma “i governi devono prendere con urgenza misure per assicurare che le tratte fondamentali per gli approvvigionamenti rimangano aperte, efficienti ed effettive”.

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