La riscoperta importanza del cargo aereo in Italia

L’emergenza sanitaria Coronavirus dalla quale lentamente l’Italia sta uscendo ha messo in chiara evidenza, soprattutto nel periodo coincidente con il lockdown economico, quanto strategico e indispensabile sia il trasporto aereo delle merci. Immagini e video delle spedizioni di mascherine e Dpi scaricati dagli aerei noleggiati ad hoc e provenienti dalla Cina hanno per giorni occupato le prime pagine dei giornali e i servizi televisivi dei telegiornali.

Basti pensare che anche a livello di Governo centrale il cargo aereo è tornato prepotentemente d’attualità nella discussione di Alitalia con la Ministra dei trasporti, Paola De Micheli, che più volte ha sottolineato quanto sia importante che la nuova Alitalia investa direttamente e in maniera più convinta rispetto al passato sul trasporto merci.

Questo tema è stato uno degli argomenti dibattuti durante il Forum di esperti che Bcube Air Cargo ha organizzato recentemente attraverso un webinar cui hanno preso parte i maggiori esponenti del comparto a livello nazionale. La sensazione, però, è che una volta superata la fase d’emergenza l’attenzione dell’opinione pubblica e della politica nazionale tornerà ad abbassarsi sul trasporto aereo merci. Spetterà dunque agli stakeholders e, in particolare, alle associazioni di categoria, far sentire la propria voce e mantenere alta l’attenzione sull’importanza di questa modalità di trasporto per l’import/export delle merci e quindi per l’economia nazionale. L’emergenza Covid ha mostrato in maniera evidente quanto indispensabile sia un’efficiente catena logistica in grado di far arrivare nel nostro Paese o di far partire prodotti farmaceutici, Dpi, prodotti alimentari e altro.

Mauro Grisafi, General Manager di BCube Air Cargo che ha ospitato il Forum ha ribadito: “Sono convinto che se dialoghiamo al nostro interno, a questi aspetti negativi dell’emergenza sanitaria, che ha impattato in maniera estremamente forte il settore del cargo aereo, si possono trovare delle soluzioni. Il rimedio sta nella collaborazione e contributo di tutti gli attori della filiera. Dobbiamo unire le forze per valorizzare il nostro settore e lanciare un messaggio forte a livello Paese, cogliendo le opportunità che offre il sistema produttivo del Made in Italy. È questo l’approccio che ci deve far traghettare verso un sistema che guardi al nuovo contesto che stiamo vivendo. Infatti, il secondo passo, nel medio e lungo periodo, è pensare alla logistica in modo differente, in maniera più integrata e collaborativa. È necessario mettere immediatamente in pista delle azioni che portino ad un cambiamento, che creino delle opportunità di business nuove, che provochino il mercato, facendo emergere l’attrattività del sistema aeroportuale italiano rispetto ai competitor europei”.

Il presidente di Anama, Alessandro Albertini, uno dei relatori che ha preso parte al Forum di esperti organizzati da Bcube Air Cargo, ha pubblicamente segnalato al Governo quanto importate sia la volontà politica di puntare sul trasporto aereo merci arrivando a chiedere che la nuova Alitalia investa anche in una flotta di aerei all-cargo.

Un altro aspetto interessante emerso dal Forum è quello che certamente ad aver compreso l’importanza del segmento cargo sono state le compagnie aeree . La speranza, anche in questo caso, è quindi che in futuro le compagnie aeree ribilancino un pochino più a favore delle merci l’attenzione che normalmente è sbilanciata a favore del trasporto passeggeri.

È grazie al trasporto delle merci, infatti, se nel 2020 e nel 2021 i vettori aerei potranno dire di avere almeno parzialmente limitato i danni economici e finanziari indotti dal lockdown e dall’emergenza Covid-19.

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