La peak season del cargo aereo sta decollando

La peak season del cargo aereo – che secondo alcuni osservatori sarà forte, ma volatile – sta arrivando, anzi è già qui.

Diversi spedizionieri interpellati da Loadstar hanno detto di star cercando di assicurarsi stiva per l’imminente stagione invernale, e di avere osservato un certo fermento soprattutto con l’avvicinarsi della Golden Week cinese. Secondo il responsabile spedizioni aeree dell’area EMEA di Flexport, David Wystrach, quella in corso potrebbe essere l’ultima “settimana di calma prima della tempesta”, mentre un altro operatore anonimo ha detto di avere già visto un “rialzo dei noli aerei”, e questo ancora senza che si sia osservato l’effetto sulla domanda dei lanci di nuovi prodotti tecnologici (ad esempio Watch e iPad di Apple, appena presentati).

Wystrach ha aggiunto di ritenere che la prossima stagione di picco sarà però guidata più dalla carenza di stiva (in particolare la mancanza sulla piazza della capacità belly di tanti voli passeggeri) più che da un incremento della domanda, “con l’eccezione dei prodotti in via di lancio e dell’eventuale impatto della distribuzione di un vaccino”.

Nel frattempo, per rimediare alla carenza di stiva, sia DHL sia DB Schenker hanno deciso di incrementando i propri servizi charter. La prima ha avviato un collegamento bisettimanale da Chongqing verso Amsterdam, Chicago ed Incheon, principalmente al servizio delle spedizioni di device tecnologici e prodotti del segmento healthcare. DB Schenker ha lanciato invece un nuovo collegamento transatlantico da Francoforte verso Atlanta e Chicago, effettuato tre volte a settimana da un B747F. Il servizio, ha comunicato, “sarà operato per tutto il 2020 e anche oltre se la domanda resterà su questi livelli”.

Il collegamento si inserisce nel Global flight operations programme dell’operatore, che nel complesso connette Pechino, Shanghai, Zhengzhou e Hong Kong a Chicago e Francoforte dieci volte a settimana con voli full charter. DB Schenker aveva avviato questo nuovo tipo di servizio, che va ad aggiungersi agli accordi di tipo Block Space Agreements che ha con varie compagnie aeree, dai primi mesi dell’anno, con lo scoppiare della pandemia.

Qualcosa di simile lo stanno facendo anche i grossi player italiani delle spedizioni, fra cui Savino Del Bene e Jas, che da alcuni giorni promuovono fra i caricatori la disponibilità di stiva che hanno acquistato noleggiando aerei cargo impiegati prevalentemente con il Nord America e la Cina.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY