La missione compiuta dal cluster di Malpensa in piena emergenza Covid-19

Oltre ai camionisti e al personale medico e  paramedico, in Italia meritano un plauso particolare anche i lavoratori delle società di spedizioni e di logistica che consentono alle merci di circolare. Tanto più se il carico è particolarmente prezioso essendo rappresentato da mascherine e altri sistemi di protezione necessari negli ospedali per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Un caso particolarmente meritevole di menzione è quello che Roberto Buttà, presidente di Vector, racconta a AIR CARGO ITALY: “Sabato sera in piena bagarre televisiva sulla mancanza di equipaggiamenti per gli ospedali lombardi la Vector ha fatto un’operazione pro bono da manuale a Malpensa. Grazie alla collaborazione di tutti gli attori (oltre a Vector dobbiamo citare l’agenzia doganale Laser, la direzione della Dogana di Malpensa che ha aperto un corridoio preferenziale, la Guardia di Finanza ma soprattutto l’handler Alha con l’intervento personale del direttore generale Alessandro Cappella) siamo riusciti a consegnare alla Protezione civile di Milano 40.000 mascherine speciali per gli operatori sanitari e 5.500 tute in tempi che definire da record sarebbe riduttivo”. Gli addetti di Airport Handling hanno scaricato la merce dall’aereo a tempo di record.

Il materiale è stato donato dal governo cinese. L’aereo cargo della AirBridgeCargo è atterrato alle 17:20 di sabato pomeriggio e alle 18:40 il camion usciva dall’aeroporto di Malpensa con il materiale a bordo sdoganato. Alle 19:30 tutto è stato scaricato alla Protezione civile e già domenica mattina è andato in distribuzione negli ospedali lombardi.

“Mi sembra una grande prova di partecipazione, coinvolgimento e collaborazione e per questo ringraziamo gli attori che hanno preso parte a questo lavoro, non ultimi i nostri collaboratori che hanno lavorato sabato fino a tardi per portare a termine questa missione” conclude Buttà.

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