JAS festeggia 40 anni e guarda a nuove aperture in Medio Oriente

Pochi giorni fa, precisamente l’8 settembre scorso, la casa di spedizioni milanese JAS ha celebrato i suoi primi 40 anni di vita con un grande evento organizzato presso il magazzino della propria sede direzionale a Segrate. Il gruppo rilevato e rilanciato da Biagio Bruni nel 1978, era inizialmente attivo soprattutto nel business delle spedizioni aeree, ma negli anni ha progressivamente aumentato il proprio ruolo anche nel segmento del trasporto marittimo, diventando oggi uno dei principali player di mercato in Italia e nel mondo.

“Il fatturato conseguito nel corso del 2017 si è suddiviso equamente tra i traffici via aerea e quelli via mare; mentre per il 2018 le previsioni sono di chiudere con un volume d’affari in crescita,  spiega Leonardo Baldi, CEO di JAS SpA. “Il gruppo oggi è composto da 250 uffici dislocati a livello worldwide, dove lavorano complessivamente circa 4.200 persone. Di queste, 530 sono impiegate in Italia nelle 19 filiali che abbiamo sul territorio”.

A livello di network JAS è strutturata in quattro macro-aree: Asia Pacific (con sede a Singapore), Americhe (sede ad Atlanta), EMEA (sede a Novazzano) e Italia (headquarter a Segrate). “L’Italia ha un giro d’affari di poco meno di 300 milioni di Euro al netto dei diritti doganali” spiega ancora Baldi, che definisce il 2018 “un anno abbastanza soddisfacente anche se il mercato italiano ha dato qualche segnale di sofferenza sé vero che, come suggeriscono i dati economici più aggiornati, le esportazioni via aerea sono rallentate del 3,2% nei primi sette mesi dell’anno e quelle via mare del 7%”.

A proposito invece delle celebrazioni andate in scena per il 40mo compleanno dell’azienda, il CEO di JAS ha raccontato che per la serata è stata utilizzata una superficie del magazzino di Segrate, circa 5.000 mq, appositamente allestiti per l’occasione e che ha visto la partecipazione di circa 800 persone, in larga parte dipendenti ma anche qualche fornitore e primari partner commerciali.

Sul fronte operativo, Baldi tiene infine a ricordare il completamento del progetto Go Live che a distanza di tre anni dal suo avvio ha portato alla completa implementazione in tutte le sedi JAS del mondo del software condiviso C1 e preannuncia possibili nuove aperture del gruppo in Asia. “I due mercati nel mondo dove siamo più forti sono gli Stati Uniti e la regione Asia-Pacific (Cina in primis) mentre in prospettiva futura è il Medio Oriente la regione del mondo dove potremmo ampliare la nostra presenza (l’anno scorso abbiamo aperto una nuova sede in Bahrein). Inoltre, sempre guardando al futuro, le nostre attenzioni potrebbero rivolgersi sempre di più anche all’Africa dove siamo presenti per ora solo in Sud Africa”.

Nicola Capuzzo