//Occhi puntati su Asia e America per Fercam Air&Ocean

Occhi puntati su Asia e America per Fercam Air&Ocean

2017-09-01T17:33:11+00:00 1 settembre 2017, 5:33 pm|Categories: Italia|Tags: , , , , , , , |

Dopo la “pausa” estiva riprendono le interviste di AIR CARGO ITALY con i protagonisti del trasporto cargo aereo in Italia. Questa volta l’azienda sotto osservazione è l’altoatesina Fercam, operatore logistico a gestione familiare da 700 milioni di fatturato, oltre 1.900 dipendenti diretti e oltre 3.000 collaboratori indiretti. La società è guidata dall’amministratore delegato Hannes Baumgartner e presieduta dal padre Thomas Baumgartner.

Fercam opera nei diversi settori del trasporto e della logistica con servizi specializzati: Fercam Transport per i carichi su strada e rotaia, Fercam Air & Ocean per i trasporti aerei e marittimi in import ed export da e per ogni porto o aeroporto, Fercam Logistics dedicata alla gestione dell’intera supply chain dei propri clienti compresi i servizi a valore aggiunto, Fercam Distribution per spedizioni groupage e carichi parziali.

Di seguito le risposte di Domenico Lopriore, Responsabile business unit Air, e Marco Larocca, Direttore Fercam Air&Ocean, alle domande di AIR CARGO ITALY:

  • Da quando e perché Fercam ha iniziato a operare nel settore del cargo aereo?

Era il 2005 quando decidemmo, con lo scopo di diventare un operatore logistico a 360 gradi, di entrare nel mondo del cargo aereo. È stata quasi un’esigenza, scaturita dalla richiesta di diversi nostri clienti che volevano avere un interlocutore logistico unico per ogni loro esigenza di trasporto, che ci ha indotto ad avviare le attività mare e aereo. Abbiamo così completato  il ventaglio delle soluzioni logistiche e di trasporto da offrire alla nostra clientela come operatore multi specializzato.

  • Quali servizi offrite nello specifico?

Nel settore aereo offriamo un servizio business con partenze consolidate plurisettimanali da e per i principali aeroporti  commerciali del mondo a prezzi e servizi competitivi; ai clienti che desiderano  il nostro servizio ‘First class’  offriamo  servizi priority con tempi di transito tra le 24/48 ore. Siamo naturalmente anche in grado di provvedere al disbrigo delle pratiche doganali.

  • Con quali mercati lavorate in prevalenza?

Le rotte sulle quali movimentiamo i principali volumi sono verso Shanghai, Hong Kong, Singapore, Tokyo, Seoul, New York, Chicago, Los Angeles, Tel Aviv, Mumbai, New Delhi, San Paolo, Melbourne e altri.

  • Quali sono i volumi di merce movimentati annualmente?

Siamo cresciuti costantemente negli anni ed oggi movimentiamo oltre 10.000 tonnellate all’anno.

  • In quali aeroporti italiani e/o stranieri opera l’azienda prevalentemente?

In Italia siamo attivi principalmente presso gli aeroporti di Malpensa, Bologna, Firenze, Venezia e Fiumicino, mentre in Europa tramite le nostre società controllate a Madrid, Barcellona, Francoforte, Amsterdam, Varsavia, Tunisi e Istanbul.

  • Dove risiedono secondo voi le maggiori opportunità nel cargo aereo in Italia?

In base alle nostre attività i mercati sempre attivi e con continue opportunità di crescita sono senza dubbio l’Estremo Oriente, il Nord America ed il Sub-Continente Indiano, ma ci sono altri mercati per noi in crescita come il Sud America ed il Sud-Est Asiatico. In Italia  le regioni che più si servono del trasporto aereo sono senza dubbio la Lombardia e a seguire il Veneto, l’Emilia Romagna e la Toscana. In base alle commodity vengono privilegiati i servizi groupage con chiusura fissa a tariffe particolarmente vantaggiose; chi richiede per le proprie merci l’immediatezza del servizio cargo aereo sceglie le spedizioni espresse.

  • Second la vostra esperienza quali sono le merceologie per le quali viene preferita più frequentemente l’alternativa del trasporto aereo?

Normalmente a prediligere il servizio aereo come principale soluzione di trasporto sono le merceologie ad alto valore come ad esempio le grandi firme dell’abbigliamento made in Italy, ma anche  l’automotive, il food e i farmaceutici. Le destinazioni più frequenti sono il Far-East e gli Stati Uniti.

  • Avete in previsioni investimenti specifici nel settore delle spedizioni aeree?

L’esperienza positiva di sviluppo sul mercato italiano ci sta spingendo a rafforzare l’offerta per un servizio competitivo e di qualità anche nelle nostre filiali europee, dove siamo già attivi da diversi anni; secondo il nostro piano strategico quinquennale (2015-2020) continueremo a investire con particolare attenzione ai mercati americani e asiatici.

 Nicola Capuzzo

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