Il salvataggio di Alitalia nelle mani di Delta Air Lines

Lufthansa è sempre disponibile a una partnership per rilanciare Alitalia ma ribadisce di non voler investire insieme al Governo italiano. Il vettore tedesco, interpellato dall’Adnkronos, ha detto: “Il mercato italiano è molto importante per Lufthansa e mesi fa abbiamo espresso il nostro interesse in una Alitalia ristrutturata. Non ci sono novità da parte nostra su questo argomento. In ogni caso abbiamo sempre affermato, sin dallo scorso mese di ottobre, che noi non investiremo in Alitalia insieme al Governo italiano o insieme con una azienda statale. Ma potremmo immaginare una partnership commerciale”.

Un approfondimento sul tema di Reuters spiega che Lufthansa non è disponibile a investire in Alitalia senza avere il controllo della compagnia o se si prevede la supervisione dello stato. Questo sarebbe infatti il senso della risposta data dai manager della compagnia aerea tedesca durante l’incontro con i colleghi di Ferrovie dello stato che li hanno incontrati per valutare la disponibilità a partecipare al salvataggio di Alitalia.

Le Ferrovie hanno in calendario un Cda per la settimana prossima, indiscrezioni di stampa lo indicano per il 29 gennaio, e secondo la fonte dovrebbero decidere di avviare la trattativa in esclusiva con Delta.

Da quando Alitalia è stata messa in vendita le Ferrovie dello Stato e i suoi advisor hanno riaperto la discussione con Lufthansa e gli americani di Delta. Ferrovie che ha chiesto di acquistare l’intera attività del vettore in amministrazione straordinaria e quindi è alla ricerca di un partner per tutto il pacchetto e non per la sola parte volo.

Indiscrezioni di stampa hanno indicato un possibile interesse di Delta e AirFrance per prendersi un 20% ciascuno di Alitalia. Anche Delta, come Lufthansa, ha comunque chiesto che la ristrutturazione del vettore italiano avvenga prima del suo ingresso.

Leggi l’articolo di Reuters: “Alitalia verso trattativa con Delta dopo incontro Ferrovie Lufthansa