Il commercio traina lo sviluppo

== COMUNICAZIONE AZIENDALE ==

 

Il commercio traina lo sviluppo: ora la sfida è migliorarsi senza cedere al perfezionismo

di Bert Nappier- President FedEx Express Europe & TNT CEO

La storia ci insegna che l’essere umano è sempre stato propenso ai viaggi e al commercio, una predisposizione che si è rivelata fondamentale nello stimolare la crescita a livello globale che ha consentito a milioni di persone di uscire dalla povertà. Negli ultimi 50 anni, la popolazione mondiale è più che raddoppiata, mentre il tasso di povertà estrema è sceso dal 50% al 9%: un risultato cui ha sicuramente contribuito lo sviluppo del commercio. Il commercio offre grandi opportunità, grazie alle quali le imprese possono crescere, le persone prosperare e le comunità progredire. Al contrario, l’introduzione di barriere commerciali può rivelarsi dannosa per l’economia delle famiglie e per la qualità della vita in generale, come avvenne nel corso della Grande Depressione degli anni ’20 e ’30.

L’attuale tensione nelle relazioni commerciali mondiali ci porta a una considerazione necessaria: limitare le possibilità di commercio o promuovere la creazione di partnership commerciali equilibrate dall’enorme potenziale economico? Non dobbiamo permettere che l’ambizione di raggiungere accordi commerciali perfetti ostacoli la creazione di partnership più solide e in grado di offrire maggiori opportunità. Il commercio non si fermerà mai, le persone lo vogliono, vogliono restare in contatto tra loro.

Oggi, il desiderio di commerciare e di collegare gli individui e le comunità è più forte che mai. Con l’economia digitale in costante crescita, chiunque disponga di un telefono cellulare può raggiungere nuovi mercati in pochi nanosecondi, trasformando l’immensa connettività digitale in un maggiore potere d’acquisto, una maggiore crescita economica e un tenore di vita più elevato.

I network fisici e digitali si stanno fondendo

La fusione dei network fisici e digitali non è mai stata importante quanto oggi, con la popolazione mondiale in crescita. La società nel suo complesso sta diventando più ricca e sempre più interconnessa: i network digitali connettono le persone in tutto il mondo, mentre quelli fisici collegano paesi, imprese e individui. I due network sono sempre più legati tra loro: l’e-commerce e la logistica sono in espansione, e le merci acquistate online hanno bisogno di arrivare fisicamente a destinazione. I mercati globali permettono all’uomo di prosperare, evolversi, commerciare, viaggiare e progredire.

Il commercio è vantaggioso, soprattutto per le piccole imprese

L’accesso al mercato e l’e-commerce stanno cambiando il mondo del commercio. Si prevede che entro il 2020 le vendite globali al dettaglio per l’e-commerce supereranno i 4.000 miliardi di dollari. Se è vero che tutti traggono beneficio quando è più facile introdurre nuovi prodotti e idee nel mercato globale, ciò vale in particolare per le piccole e medie imprese. Una tendenza sempre più riconosciuta a livello governativo: la Commissione europea ritiene, ad esempio, che le piccole e medie imprese, come anche l’imprenditorialità, si configurino come attori essenziali per la crescita economica, l’innovazione, la creazione di posti di lavoro e l’integrazione sociale.  Molte “grandi” aziende sono nate come piccole imprese e l’accesso ai mercati globali ne ha determinato il successo e la crescita costanti.

Il commercio abbatte le barriere

Il commercio è il motore della prosperità. L’economia globale è diventata altamente sofisticata e si basa su supply chain di ampia portata. Alcuni miglioramenti, come ad esempio i flussi di dati transfrontalieri e le supply chain globali, si stanno rivelando di grande aiuto per gli importatori e gli esportatori in tutto il mondo.

Per questo motivo, stanno emergendo nuove e importanti iniziative di sostegno, come l’Accordo di partenariato economico tra l’UE e il Giappone ma, allo stesso tempo, ostacoli e sfide stanno rendendo gli scambi meno semplici in vari paesi del mondo. L’introduzione di barriere commerciali sta infatti portando a una regressione, rendendo meno competitive le importazioni e le esportazioni. A nostro avviso, il commercio, tanto tra le nazioni europee quanto a livello internazionale, continuerà sempre a rivestire un ruolo fondamentale nell’assicurare prosperità e un’elevata qualità della vita e, a tale scopo, essenziale è il supporto di accordi commerciali equilibrati stipulati nell’ottica del compromesso.

Guardando alla storia, il commercio ha sicuramente reso il mondo un posto migliore: strategia che vince non si cambia.