Il Cluster aereo italiano spinge per la completa digitalizzazione delle spedizioni

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“Il 2019 sarà l’anno della digitalizzazione per il cargo aereo in Italia” poiché “dal prossimo 1° gennaio l’emissione di Air Waybills elettronici (e-AWB) diventerà la procedura standard per le spedizioni aeree sulle direttrici abilitate”.

Il messaggio diretto al mercato arriva dal Cluster Cargo Aereo, il gruppo di lavoro fondato nel 2015 dalle associazioni che rappresentano le varie componenti  della filiera del trasporto merci per via aerea (spedizionieri, autotrasportatori, handler aeroportuali e compagnie aeree).

“Con questa decisione, annunciata da Iata a inizio novembre, il mondo del cargo aereo compie un decisivo passo in avanti verso la piena digitalizzazione dei processi ed entra in un’era che vedrà il ricorso alla documentazione cartacea come un’eccezione, e non più come una norma” prosegue la nota, aggiungendo che “la progressiva introduzione dell’e-AWB (lettera di vettura aerea), iniziata nel 2010, ha favorito nel tempo la condivisione dei dati lungo tutta la filiera del cargo aereo consentendo la adozione di soluzioni sempre più innovative a vantaggio della clientela”.

Secondo il Cluster la costante crescita dell’utilizzo dell’e-AWB dimostra che il settore è ormai pronto a implementare la piena digitalizzazione e, a conferma del proprio impegno in tal senso, Iata ne raccomanda il pieno utilizzo, con la sola eccezione delle tratte per le quali – a seguito di accordi internazionali o di regolamenti nazionali – sia ancora necessaria la documentazione cartacea.

“Il Cluster Cargo Aereo, in coerenza con le raccomandazioni sia di Iata che del Tavolo tecnico sul cargo aereo costituito nel 2017 dal Ministero dei Trasporti, si adopererà per favorire una sempre maggiore penetrazione dell’e-AWB nel mercato Italiano” conclude la comunicazione, elencando fra i principali vantaggi della digitalizzazione dei documenti “l’eliminazione dei processi basati su documentazioni cartacee, la migliore efficienza ed affidabilità dei processi e della movimentazione, la riduzione dei tempi di consegna, la diminuzione degli errori e l’impatto positivo sull’ambiente grazie alla minore utilizzazione di carta”.

A supporto della strategia annunciata da Iata, le associazioni aderenti al Cluster Cargo Aereo organizzeranno, a partire dal primo trimestre del 2019, seminari ad-hoc per gli addetti ai lavori negli aeroporti interessati.