I voli Italia – Cina monopolizzano AIR CARGO ITALY

Quello che si è appena chiuso verrà probabilmente ricordato dal settore del cargo aereo come il mese del Coronavirus, ventinove giorni in cui l’attenzione di tutto il comparto ha iniziato a concentrarsi in maniera via via crescente sugli effetti dell’epidemia.

Anche AIR CARGO ITALY non è stata immune dal ‘contagio’. Gli articoli dedicati dalla nostra testata a questo argomento nel mese di febbraio (la maggior parte, per la verità), anche con l’obiettivo di dare voce a una comunità di addetti ai lavori preoccupata ma allo stesso tempo estremamente reattiva, hanno riscosso molto interesse.

La consueta classifica mensile, come mostrano i dati di Google Analytics, è infatti interamente occupata da articoli che, direttamente o in modo ‘laterale’, hanno riguardato il tema dei collegamenti tra l’Italia e il paese del Dragone.

Al primo posto compare la notizia della riapertura, comunicata da Enac, dei voli all cargo tra Italia e Cina (1.506 letture), peraltro seguita dal successivo articolo di  aggiornamento, nel quale davamo conto dello stop perdurante dei collegamenti nonostante il via libera (945 visualizzazioni). Lo stesso tema di vitale importanza si ritrova al terzo gradino del podio, occupato dalla lettera di Anama al presidente del consiglio Giuseppe Conte per chiedere appunto lo sblocco delle spedizioni aeree delle merci dirette verso la Cina (618 visualizzazioni).

L’associazione degli spedizionieri delle merci per via aerea è poi presente anche al quarto posto di questo ‘top 5’ del mese di febbraio, in un articolo che tocca ancora l’argomento cruciale dei voli Italia – Cina: dopo la riattivazione, Anama ha infatti lanciato un appello per chiedere agli operatori di lavorare nella piena “correttezza commerciale” nonostante le difficoltà create dalla scarsa capacità di stiva sulle rotte interessate.

Quinto in classifica è infine un articolo dedicato, a differenza dei precedenti, alle possibili alternative al puro trasporto aereo per le merci in uscita dalla Cina, in particolare la possibilità di servirsi di spedizioni miste per evitare i noli astronomici dei voli cargo una volta terminata la fase di emergenza stretta.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY