I lavoratori di Coros approvano l’accordo per MLE-Bcube

I lavoratori della cooperativa Coros, che opera nel magazzino Mle-Bcube di Malpensa, hanno approvato l’accordo sull’inquadramento professionale firmato da Cub e Uiltrasporti. Lo ha annunciato la stessa Cub, spiegando che l’intesa è vincolata al rinnovo dell’appalto di Mle-Bcube alla stessa cooperativa, in scadenza a fine anno.
L’accordo, scrive la Confederazione Unitaria di Base, è stato approvato dall’88,3% dei votanti (243 su 275), e, tra le altre cose, garantirà a circa 200 lavoratori almeno un livello d’inquadramento in più. Inclusa nell’intesa anche l’assunzione a tempo indeterminato con orario pieno di 20 lavoratori che oggi hanno un contratto a termine.

Anche in questa occasione la Cub ha criticato duramente le altre organizzazioni sindacali, in questo caso Cgil-Cisl-Ugl e Flai, “che inspiegabilmente hanno ritenuto di non sottoscrivere l’accordo”. Secondo la Confederazione Unitaria di Base le quattro sigle da un lato non avrebbero chiarito “la singolare posizione assunta”, dall’altro si sarebbero preoccupate “più della committente Mle-Bcube che dei reali contenuti dell’accordo”.

Come precisato sempre dalla stessa Cub, il 31 dicembre scadrà infatti l’appalto alla cooperativa Coros e “a due mesi dalla scadenza dell’attuale appalto, Mle-Bcube non decide e non ha ancora comunicato le proprie intenzioni lasciando, nell’incertezza i 345 lavoratori” interessati dallo stesso appalto. Per questo motivo, conclude la nota, “come Cub vigileremo perché quanto firmato sia rispettato anche dalla committente”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY