Gli spedizionieri aerei preferiscono la e-mail

Sebbene le compagnie aeree sempre di più offrano quotazioni on line per i propri servizi di trasporto merci, gli spedizionieri non sembrano finora aver risposto a questa proposta con grande entusiasmo. Rivolgersi all’on line pricing è spesso considerato ancora un metodo parzialmente inefficace o comunque insufficiente. Joe Lawrence, presidente di GSA Airline Services International, ha spiegato a Loadstar che chi vuole trovare una buona quotazione su una tratta servita da diversi vettori preferisce “mandare un’email a 15 diverse compagnie” piuttosto che andare a cliccare su 15 differenti siti web.

Restando nel perimetro dell’offerta digitale, spesso preferita per questioni di tempo, un’alternativa valida sembra essere piuttosto quella rappresentata dalle piattaforme di comparazione, ma chiaramente in questo caso la qualità varia a seconda del numero e del livello dei vettori aderenti a ognuna di esse. Un passo in avanti in questo ambito è stato fatto recentemente da WebCargo (Freightos) che recentemente ha iniziato a proporre quotazioni dinamiche e, soprattutto, è riuscita nell’ultimo mese ad ‘accalappiare’ tra i suoi affiliati un partner di peso come Air France – KLM – Martinair Cargo. Un risultato significativo tanto più considerando che la compagnia era stata tra le prime a lanciare un proprio portale per l’offerta via web, cui oggi deve circa il 34% delle prenotazioni.

Detto questo, rilevano altri operatori, le piattaforme di pricing on line hanno un difetto alla radice: eliminano ogni margine per possibili negoziazioni, elemento che per molti spedizionieri rimane un limite invalicabile al loro utilizzo.

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