Giù i volumi delle spedizioni aeree di K+N e Dsv nel Q3 2022

Gli ultimi risultati trimestrali delle prime due società di spedizioni aree al mondo confermano i timori sul forte calo della domanda a livello globale.

Dsv ha reso noto di avere totalizzato nei tre mesi chiusisi a settembre traffici aerei per 375,990 tonnellate, circa il 3% in meno del corrispondente periodo del 2021. Se si escludono però le prestazioni di Gil (Global Integrated Logistics, rilevata da Agility), già in parte incluse nei conteggi del gruppo danese nel terzo trimestre 2021, la flessione sale però al 10%. Un calo, che secondo Dsv, è comunque inferiore a quello medio riscontrato dal settore nello stesso periodo. “La crescente incertezza economica globale ha frenato la domanda dei consumatori durante il 2022 e questo sviluppo è accelerato nel terzo trimestre” ha commentato la società, rilevando di avere assistito a un parallelo aumento della capacità disponibile e a un declino delle rate di nolo. Dal punto di vista più strettamente economico, le performance della società sono state comunque superiori a quelle del terzo trimestre 2021, con un fatturato in aumento del 15,5%, un utile operativo del 45,5% e utile netto del 40%.
Non è stato molto diverso l’andamento di Kuehne Nagel, i cui volumi si sono fermati nel periodo a 543.000 tonnellate, il 7% in meno rispetto al terzo trimestre del 2021. Anche nel caso dell’operatore svizzero, i risultati economico finanziari sono stati però positivi. I ricavi netti si sono attestati a 9,97 miliardi di franchi (10,2 miliardi di euro), il 13,5% in più rispetto scorso anno, segnando sotto questo profilo il miglior terzo trimestre di sempre mai registrato dall’azienda.

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