Giachino auspica un rilancio dell’aeroporto di Torino nelle merci

Bartolomeo Giachino, ex Sottosegretario ai trasporti durante l’ultimo governo Berlusconi, nonché attuale presidente di Saimare e responsabile dei trasporti per Forza Italia, auspica che in futuro l’aeroporto torinese di Caselle torni a movimentare merci.

Lo ha detto con una nota nella quale ha commentato il ‘piano Marchionne’ per il futuro del gruppo FIAT-FCA che sarà basato sulla qualità delle produzioni. “Questo ci darà un indotto ancor più qualificato ma probabilmente non genererà nuova occupazione  anche stando a quanto afferma il Responsabile Anfia dell’indotto” ha rilevato Giachino, che poi ha aggiunto: “Per Torino , per il Piemonte ma anche per il Paese, la logistica può rappresentare un polmone di lavoro importante, così come è avvenuto negli anni scorsi in Germania, ma la logistica in Piemonte decollerà solo se si farà la Tav e se verra’ completato nei tempi previsti il Terzo Valico e solo se la Regione si darà finalmente una forte politica logistica e dei trasporti”.

Giachino ha ricordato che “nel 2019 verrà ultimato il terminal Maersk-Cosco a Vado Ligure e questo porterà all’aumento dei traffici. Se Torino vuole utilizzare tutte le ricadute del decollo di Vado deve però ottenere dalle Ferrovie dello Stato il potenziamento della tratta errovia Savona-Torino in modo di trasportare almeno la metà dei container in arrivo dall’Est Asiatico con la ferrovia. Allo stesso modo occorre trattenere a Torino e in Piemonte le grandi aziende di logistica a partire dalla Fedex-Tnt”.
Infine l’ex Sottosegretario ha parlato di trasporto aereo dicendo: “L’aeroporto di Torino deve ritornare a puntare anche sul cargo aereo evitando che le aziende torinesi del lusso utilizzino solo Malpensa”.