GH Napoli: per il futuro più courier e voli freighter

Annapaola Nugnes

(La seguente intervista è tratta dall’inserto speciale appena pubblicato da AIR CARGO ITALY e dedicato agli handler aeroportuali italiani attivi nel cargo)

“Handling aeroportuale merci in Italia” (FREE DOWNLOAD)

 

Il gruppo Gh Italia da 60 anni offre servizi di ground handling negli aeroporti militari e civili italiani e dal 2012 è presente anche nello scalo inglese di Londra Heathrow con un focus prevalentemente nel settore passeggeri. A Napoli, invece, opera anche nel segmento cargo.

La storia del gruppo Alisud – Gh inizia negli anni ’50 del secolo scorso con la costituzione della Alisud – Compagnia Aerea Meridionale, una compagnia aerea che effettua collegamenti tra Napoli e le isole del Tirreno utilizzando idrovolanti per quelle minori e DC4 Carvair (in grado di trasportare le automobili al seguito dei passeggeri) per Sicilia e Sardegna.

Alla fine degli anni ’50 Alisud amplia la sua attività nel settore dell’aerofotogrammetria nel quale opera ininterrottamente fino al 2002.

Dal 1960 Alisud CAM dà avvio alle attività di handling in autoproduzione sullo scalo di Napoli Capodichino dove sarà presente come unico handler fino al 1968. Dal 1969 al 1986 prestiamo i servizi di ground handling in Sicilia, negli aeroporti di Catania e Palermo.

Il 1972 è l’anno in cui inizia la nostra attività di ground handling (cargo e passeggeri) presso la base militare americana di Napoli e nel 1976 presso la base militare americana di Sigonella.

Nell’ultimo decennio il gruppo è stato oggetto di una crescita costante il cui principale obiettivo è stato il consolidamento dell’attività di ground handling negli aeroporti civili nazionali e internazionali.

 

Intervista ad Annapaola Nugnes – cargo manager di Gh Napoli

Come è composto il network di Gh Italia?

“Gh Italia opera quale handler passeggeri presso gli scali aeroportuali italiani di Napoli, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Comiso, Palermo, Bologna, Firenze, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Verona, Venezia, Torino e negli scali aeroportuali inglesi di Londra Heathrow, Luton e a Birmingham. Sullo scalo del capoluogo campano fornisce come Gh Napoli anche servizi di handling cargo.”

Su quali superfici e con quali strutture opera Gh Napoli?

“Gh Napoli opera all’interno del terminal cargo dell’Aeroporto Internazionale di Napoli: la superficie dell’area coperta di magazzino è di 2.500 mq ed è comprensiva di: area import/export con accesso diretto su area piazzale velivoli, area cassaforte per valori, due celle refrigerate (+2°/+8°) per merci deperibili, due celle congelatore (-18°) sempre per merci deperibili, sala sosta salme, locali veterinario, uffici operativi, uffici spedizionieri, ufficio doganale, rampe di carico merce sfusa e rampe di carico per la merce pallettizzata.”

In concreto Gh Napoli quali servizi garantisce ai vari stakeholder a vario titolo coinvolti nelle spedizioni aeree?

“Gh Napoli offre in primis servizi di handling fisico e documentale delle spedizioni con personale certificato secondo i requisiti e procedure Iata, poi si occupa di inserimento dati,  incluse le operazioni Ics (Import Control System), Ecs (Export Control System), messaggistica Edi con interfaccia con i sistemi di compagnia a garanzia di un corretto interscambio di messaggi e tracciabilità delle spedizioni. L’azienda svolge attività di accettazione e consegna sia di merce sfusa che di merce pallettizzata, preparazione dei carichi, servizi di build-up/break down, nonché messa in sicurezza in termini di aviation security delle spedizioni in qualità di agente regolamentato, nel rispetto del Programma Nazionale di Sicurezza Enac, dei regolamenti comunitari e disposizioni Tsa con guardie certificate e apparecchiature di controllo X-Ray dual view ed Etd.

Gh Napoli si occupa poi di gestire il magazzino doganale di temporanea custodia per merci varie, valori, deperibili, Dgr, ecc., con colloquio digitalizzato con il Sevizio Telematico Doganale per la gestione del registro A/3, come pure della gestione del deposito doganale privato. Fra gli altri servizi offerti figurano poi lo scarico e carico merce in arrivo e in partenza su camion dei vettori on e off airport, gestione di spedizioni vincolate al regime di transito con procedura semplificata di Destinatario Autorizzato del Transito Unionale e colloquio digitalizzato con l’Ufficio Doganale di Destinazione del Transito e infine smistamento e scanning delle spedizioni di corriere espresso.”

Di quali attrezzature dispone la vostra azienda per l’handling delle merci?

“Gh Napoli dispone di carrelli elevatori di varia portata, trattore per il trasporto merci sul piazzale velivoli, piattaforma per operazioni di carico/scarico pallettizzati, casterdeck per carichi unitizzati e piattaforma di lavorazione unità di carico con sistema di pesatura incorporata.”

Quante e quali compagnia aeree servite?

“Le compagnie on-airport sono: Aeroflot, Air Arabia Maroc, Air France, Air Italy, Alitalia,  British Airways, Brussels Airlines, Dhl, Flydubai, Iberia, Lufthansa, Swiss World Cargo, Time Matters, Thomsonfly, Tap,  Turkish Airlines, United Airlines, Vueling Airlines e Volga Dnepr.

Fra le compagnie off-airport figurano invece: Air China, Air India, America Airlines, Cargolux, Cathay Pacific, China eastern Airlines, Etihad Airways, Hainan Airliens, Korean Air, Qatar Airways.”

Qualche numero sui volumi di merci movimentate e sui risultati annuali di Gh Napoli?

“Nel 2018 le tonnellate movimentate sono state 12.153 e il fatturato di Gh Napoli è stato pari a circa 27,1 milioni di euro mentre i dipendenti sono 510.”

Lo sguardo verso il futuro dove è rivolto?

“L’aeroporto di Napoli è inserito in un’area di forte attrattività turistica ed economicamente ben strutturata, con un bacino di utenza che comprende Campania, Basilicata e Puglia, interessata dalla presenza di diversi distretti industriali e di artigianato artistico. Con il previsto potenziamento della dotazione infrastrutturale, Gh Napoli intende valorizzare il traffico merci da e per Napoli, attualmente relegato al comparto delle merci urgenti, deperibili e di valore, di diverse categorie merceologiche e catalizzare nuove attività legate al posizionamento di vettori all cargo anche presso aeroporti regionali, nonché ai courier, tesi a consolidare presso i vari scali nazionali i voli di feederaggio verso i loro hub europei.”

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