Geodis ora diventa vettore aereo

Dopo la nave, l’aereo. In una mossa motivata evidentemente dalla necessità di sfuggire alle criticità del settore del cargo aereo, alle prese non solo con problemi di capacità ma anche con gli stop imposti a diversi scali asiatici dalle misure anti-Covid, la casa di spedizioni Geodis si sarebbe assicurata un aeromobile merci totalmente dedicato alle sue necessità, sulla base di un contratto quinquennale. La notizia è riportata su CargoFacts e su AirCargoWorld. Unendo i dettagli evidenziato dalle due testate, emerge innanzitutto che l’aereo in questione dovrebbe essere un A330-300F, operato da Titan Airways, che avrebbe già assunto la livrea della società.

Lo scorso gennaio aveva fatto notizia la decisione di Geodis di noleggiare la Uhl Faith, nave multipurpose in grado di ospitare 435 container da quaranta piedi per un paio di viaggi da Shanghai ad Amburgo.

Una decisione che Matthias Hansen, responsabile del settore spedizioni marittime di Geodis, aveva spiegato dicendo che la nave avrebbe consentito alla clientela di spedire le proprie merci “in maniera puntuale e a un prezzo ragionevole”, dato che “il livello attuale dei noli marittimi dal Far East verso l’Occidente ci consentono di fare questi investimenti nel noleggio di naviglio”.

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