Fuori a lungo gli aerei di Cma Cgm in servizio con gli Usa

Col passare dei giorni sono emersi nuovi dettagli sullo stop ai voli verso gli Usa e sui piani per il futuro prossimo di Cma Cgm Air Cargo, il vettore che – tra quelli ‘partoriti’ dai grandi global carrier del trasporto container – finora sembra avere avuto i maggiori ripensamenti sulla propria avventura nel cargo aereo.

Una analisi di Air Cargo News ha portato alla luce il fatto che ad oggi sono 4 – su una flotta di 6 – i velivoli che la compagnia nelle ultime settimane ha noleggiato a terzi, segnatamente Qatar Airways e Dhl. Con i due mezzi restanti, Cma Cgm Air Cargo risulta invece attiva con un collegamento regolare tra Parigi CdG e Hong Kong e un altro dalla capitale francese al Cairo.

Il dato più interessante rilevato dalla testata è però che i due operatori (più precisamente, per Dhl la compagnia European Transport Leipzig) si stiano servendo dei due mezzi utilizzando i propri codici Iata. Cosa che starebbe a indicare che il contratto di charter siglato con Cma Cgm Air Cargo è di lungo periodo e non solo una trovata temporanea, e che suggerisce che il vettore francese preferisca restare ancora per un po’ ai margini del settore.

Ancora incerte (e un po’ contradditorie, se confermate), infine, le sue mosse nel futuro prossimo. Secondo Air Cargo News la compagnia punta infatti a riesumare “almeno” il collegamento tra Parigi e Chicago e potrebbe avere ricominciato a operarlo nei giorni scorsi. Allo stesso tempo secondo Loadstar starebbe pianificando l’avvio di una rotta con il Vietnam, notizia confermata a dicembre dal responsabile business development Patric Bergamini secondo il quale Cma Cgm è impegnata a “sostenere lo sviluppo economico del Vietnam attraverso l’espansione di Gemalink (terminal container di Cai Mep, ndr) e con le soluzioni logistiche di Ceva Logistics e Cma Cgm Air Cargo”.

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