Fuochi (Logwin): “Situazione critica per i voli cargo verso gli Usa”

Riccardo Fuochi

Riccardo Fuochi, presidente del Propeller Clubs di Milano nonché vertice della società di spedizioni e logistica Logwin, è preoccupato per le condizioni di mercato del cargo aereo. “La situazione è davvero molto difficile. Dall’Italia verso gli Stati Uniti la merce può viaggiare solo con i collegamenti di Cargolux e le tariffe sono già salite a 4,7 euro al kilogrammo” racconta a AIR CARGO ITALY l’esperto spedizioniere. “Noi lavoravamo molto con Swiss Air da Zurigo ma con il blocco dei voli passeggeri la capacità belly cago si è azzerata” .

Per chi deve spedire e ricevere merci via aerea ci sono diverse problematiche. “In primis la volatilità dei noli perché ogni giorno finora è stato un bollettino di guerra guardando ai voli che venivano cancellati” prosegue spiegando Fuochi. “Le associazioni di categoria, poi, dovrebbero aiutarci a far capire al mercato che la situazione non è sotto il nostro controllo. Altrimenti avviene come sempre in queste situazioni critiche che i grandi gruppi pretendono che vengano mantenute le tariffe di trasporto promesse e non sono disposti ad accettare rialzi nel prezzo delle spedizioni e dei trasporti”.

A livello generale Fuochi conferma che “il traffico del cargo aereo è diminuito in maniera importante in Italia anche se le spedizioni verso la Cina in importazione e in esportazione hanno ripreso. In Italia, però, con i negozi chiusi i grossi importatori stanno rallentando l’attività e l’andamento dell’import subirà un calo significativo”.

Per bypassare il crollo della capacità di stiva aerea fra Europa e Asia la società di spedizioni Logwin ha messo in piedi un proprio volo charter settimanale dall’aeroporto tedesco di Francoforte “che viaggia sempre pieno in & out. Carichiamo anche merce da e per l’Italia che viene navettata verso l’aeroporto tedesco” conclude Fuochi.

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