Frenano a febbraio anche le spedizioni aeree globali (-0,1%)
Il mercato europeo mostra di essere in linea con quello globale, registrando una flessione dei volumi dello 0,1%

Il febbraio delle spedizioni aeree globali si è chiuso con un calo quasi impercettibile benché comunque significativo.
La minima flessione dei volumi (-0,1%) osservata nel mese è infatti la prima anno-su-anno registrata dalla metà del 2023. In gran parte, secondo l’analisi di Iata, la contrazione è spiegabile con l’eccezionalità del febbraio 2024, in un anno bisestile segnato anche dalla chiusura della rotta per Suez e del boom dell’e-commerce. Ciò detto, il direttore generale di Iata, Willie Walsh, ha comunque espresso preoccupazione per il settore e invitato i governi a focalizzarsi sul dialogo, anziché “sulla introduzione di dazi”.
Proseguendo nell’analisi del mese, il report dell’associazione rileva come la capacità in media sia calata dello 0,4% rispetto al febbraio 2024. I dati relativi al solo mercato europeo sono in linea con quelli globali, evidenziando un declino dello 0,1% della domanda e un parallelo calo della capacità dello 0,2%.
Tra le tendenze che stanno influenzando lo scenario, secondo Iata vanno considerati l’aumento, a gennaio, della produzione industriale (+3,2%), il più alto degli ultimi due anni, e il calo del costo del jet fuel, sceso del 2,1% a febbraio rispetto al mese precedente.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY