Fedex rompe con Amazon negli USA

Amazon addio, almeno per quel che riguarda le spedizioni aeree su territorio statunitense. Fedex, gigante delle consegne espresso made in USA, ha fatto sapere di avere “preso la decisione strategica” di non rinnovare il relativo contratto con l’azienda, per rivolgersi invece al più ampio mercato dell’e-commerce nel suo complesso. La decisione non interesserà le spedizioni internazionali, nè gli altri servizi (come quello della consegna finale) offerti ad Amazon negli Stati Uniti.

Per la verità, ha sottolineato la stessa Fedex, l’azienda di Seattle non poteva certo dirsi il suo principale cliente, avendo contato, nel 2018, solo per l’1,3% del fatturato totale.  Mentre dall’altro lato, sempre secondo la società, l’universo dell’e-commerce nel suo insieme crescerà, da qui al 2026, da 50 a 100 spedizioni al giorno solo negli USA. Come a dire che insomma la clientela a Fedex non dovrebbe mancare, anche in assenza di Amazon.

Relativamente alle ragioni di questa scelta, secondo il Wall Street Journal vanno ricondotte a una valutazione sui margini, evidentemente troppo bassi, garantiti dalle spedizioni aeree di Amazon, ma come fa notare il network CNBC, allo stesso tempo vi si può vedere anche un indice di insoffernza verso l’espansione di Amazon nella logistica, che di fatto la sta rendendo un competitor di Fedex e di altri corrieri. Secondo alcuni analisti, tra questi “altri” a beneficiare della decisione di Fedex sarà sicuramente UPS, che già oggi ottiene da Amazon una quota consistente dei suoi ricavi grazie alle spedizioni aeree per il servizio Prime.

Leggi di più sul sito di Fedex e su quelli di CNBC e Reuters

 

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