/, Legale/Per Airbus possibile violazione delle norme USA in materia di esportazione armi

Per Airbus possibile violazione delle norme USA in materia di esportazione armi

2017-11-07T13:04:32+00:00 7 novembre 2017, 10:17 am|Categories: Estero, Legale|Tags: , , , , , , , , , |

In data 31 ottobre 2017 l’impresa aerospaziale Airbus ha dichiarato che, a seguito di una revisione delle sue procedure di conformità alla normativa statunitense, avrebbe violato le regole statunitensi in materia di esportazioni di armi depositando dichiarazioni imprecise presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America.

Lo riporta Transportwatch aggiungendo che Airbus in particolare avrebbe violato la Part 130 (Political Contributions, Fees and Commissions) del Regolamento statunitense sul traffico internazionale di armi (International Traffic in Arms Regulations, ITAR) fornendo informazioni non corrette circa i pagamenti effettuati agli intermediari.

Sempre secondo quanto spiegato da Transportwatch l’ITAR prevede una disciplina volta a restringere e controllare l’esportazione di tecnologie di difesa e militari e implementa la legge degli Stati Uniti relativa ai controlli sulle esportazioni di armi (Arms Export Control Act, AECA). Tra gli obblighi previsti dall’ITAR vi è anche la dichiarazione, da parte delle imprese che commercializzano beni che rientrano nell’ambito di applicazione del Regolamento, dell’uso di agenti di vendita.

Airbus sta collaborando con le autorità statunitensi, con il Serious Fraud Office (SFO) britannico e il Parquet National Financier (PNF) francese nell’ambito delle indagini in corso relative all’utilizzo di agenti commerciali per la vendita di aeromobili. In caso di accertamento delle violazioni potrebbero essere comminate rilevanti sanzioni pecuniarie.

Leggi l’articolo su Transportwatch.eu

Leave A Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: