Dronamics: al debutto in estate i voli Italia – Malta con Black Swan

Atteso per il 2022, il debutto dei voli Italia – Malta di Dronamics con il drone Black Swan avverrà se tutto andrà come previsto “questa estate”, con collegamenti che per ragioni di sicurezza effettueranno inizialmente solo tratte sopra aree di mare e che verranno utilizzati per il trasporto di parti di ricambio per l’industria aerospaziale maltese.

É quanto emerso da una intervista rilasciata a Cargo Forwarder da Jan Kleine Lasthues, responsabile delle operazioni di Hellmann Worldwide Logistic, operatore logistico che la scorsa estate aveva raggiunto con la stessa Dronamics un accordo per l’avvio di un servizio di consegne via drone in tutta Europa, in particolare per spedizioni transfrontaliere e di beni time-sensitive.

Come già chiarito, il drone Black Swan, ora impegnato nei voli di test, è in grado di trasportare un carico di 350 kg (“pacchi o 2 piccoli pallet”) in un raggio di 2.500 km.
Maggiori elementi sono stati forniti dal responsabile operativo di Hellman rispetto agli aspetti commerciali del progetto. In primis, ha evidenziato, la sua azienda in questa prima fase in cui saranno attivati collegamenti europei utilizzerà in esclusiva la capacità del mezzo (nei mesi scorsi era stato annunciato un accordo con Dhl per consegne di medio-miglio).
Interessanti anche alcune considerazioni aggiunte dal manager rispetto alle opportunità di impiego del servizio. Lasthues ha evidenziato che, pur garantendo tempi di consegna molto ridotti rispetto a quelli del trasporto su strada, la consegna via Black Swan avrà costi al momento non precisati ma con tariffe calcolate sul peso e comunque “non sostanzialmente” più onerose rispetto a quella solo stradale.
In secondo luogo, il manager ha citato, come esempi di possibili impieghi, il trasporto di parti di ricambio per l’industria automotive e, per quel che riguarda in particolare le relazioni con Malta, le consegne di forniture urgenti per le locali industrie aerospaziali.
Quanto ai voli, Lasthues ha infine aggiunto che inizialmente questi verranno operati su richiesta ma in una seconda fase verrà sviluppata una programmazione regolare, con l’obiettivo di creare un network pan europeo aperto a tutti gli operatori lo desidereranno.

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