Dhl Express lascia l’aeroporto di Bergamo a fine anno

Dhl non rinnoverà gli affitti dei magazzini nell’aeroporto di Orio al Serio di proprietà di Sacbo, in scadenza a fine anno, sancendo così l’addio allo scalo bergamasco in cui era presente da alcuni decenni.
La decisione, per la verità quasi scontata, è stata comunicata ai dipendenti della sede nei giorni scorsi ed è conseguenza della decisione del courier di concentrare la sua attività a nell’aeroporto di Brescia Montichiari e soprattutto a Malpensa, dove nel settembre dello scorso anno è entrato in attività il suo nuovo maxi hub, poi inaugurato ufficialmente a marzo.

Secondo quanto riferito da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, ai 90 addetti delle strutture di Orio è stata offerta la possibilità di ricollocamento in altre sedi della società (appunto quelle di Montichiari e Malpensa), mentre i 300 impiegati che lavorano negli uffici si sposteranno in una sede fuori dall’aeroporto, senza quindi conseguenze rilevanti.

La decisione di Dhl di concentrare la maggior parte dei traffici sul nuovo hub di Malpensa ha inevitabilmente ridotto il traffico dell’aeroporto bergamasco. Ciononostante, secondo quanto riferito dall’Eco di Bergamo, nei mesi passati ad Orio al Serio il corriere si è ritrovato con un surplus di volumi a seguito della Brexit, perché l’introduzione di nuove procedure amministrative per le merci in arrivo via strada e dirette nel Regno Unito aveva comportato una permanenza più lunga nello scalo e la gestione di giacenze nei magazzini della società. Una situazione che, pur subito definita da Dhl come temporanea, aveva lasciato sperare gli addetti in un possibile rilancio del polo logistico con nuove funzioni.

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