Decolla la joint venture fra UPS e la cinese SF Holding

Ups e Sf Holding, controllante di Sf Express, hanno annunciato oggi che la joint venture concordata ha ricevuto l’autorizzazione da parte del Ministro del Commercio cinese. Questa joint venture permette alle due aziende di collaborare allo sviluppo e alla fornitura di servizi di consegna a livello internazionale, inizialmente dalla Cina verso gli Stati Uniti e in futuro verso altre destinazioni. “L’autorizzazione ottenuta rappresenta uno sviluppo positivo per il commercio internazionale e permette alle due aziende leader di fare leva sui rispettivi network, portafogli di servizi, tecnologie e know-how logistico” si legge in una nota.

Ups è la più grande società al mondo nell’ambito delle consegne espresse e uno dei principali integratori logistici della supply chain a livello globale. Sf è un’azienda leader nelle consegne espresse in Cina, con un network capillare nell’intero paese, un’offerta completa di servizi e il maggiore livello di brand recognition nel settore dei pacchi di piccole dimensioni in Cina. La joint venture recentemente approvata è il prosieguo della collaborazione tra Ups e Sf avviata nel 2015, quando il servizio Ups Worldwide Express è stato reso disponibile presso i negozi retail Heike di Sf di Shanghai e Shenzhen.

“La costituzione di questa joint venture promuove l’espansione globale delle imprese cinesi al di fuori dei confini nazionali” ha commentato Alan Wong, vicepresidente del gruppo cinese. “Sf e Ups hanno la possibilità di massimizzare i punti di forza di entrambe le società in un’ottica di innovazione continua e creazione di prodotti più competitivi in grado di assicurare ai clienti un valore distintivo”.

L’allineamento dei network di trasporto di Ups e Sf offre ai clienti una maggiore copertura, opzioni di routing aggiuntive, un ampliamento di capacità e una maggiore scelta in termini di tempi di transito e opzioni di servizio.

La Joint Venture offre questi servizi congiunti altamente competitivi sulla tratta Cina-Stati Uniti e prevede in un secondo momento l’espansione nei mercati del resto del mondo. Entrambe le società possono ora utilizzare i propri asset per potenziare l’efficacia e l’efficienza operative per le aziende e allineare i loro processi aziendali al fine di offrire un servizio clienti ottimizzato per tutti i soggetti che effettuano spedizioni dalla Cina verso paesi esteri.