Costantini (SEA): “Ecco come sta cambiando il cargo aereo a Malpensa”

Giovanni Costantini

Il mercato delle spedizioni aeree di merci va verso modalità di trasporto a elevata frequenza, efficienza e affidabilità con colli di dimensioni progressivamente ridotte e meno ‘dense’. Lo ha spiegato Giovanni Costantini, cargo manager del Gruppo Sea, la società di gestione degli aeroporti milanesi, durante un convegno tenutosi a Milano nell’ambito della conferenza Shipping, forwarding & logistics meet industry.

Costantini nel suo intervento ha dapprima fornito alcuni numeri sullo scalo di Malpensa, di gran lunga il primo in Italia con 560mila tonnellate di merce movimentata nel 2018, pari al 52,8% del totale nazionale, che lo pongono al sesto posto in Europa fra i gateway cargo. L’aeroporto è attualmente servito da 19 linee aeree e 18 paesi collegati con voli cargo regolari programmati con oltre 200 movimenti a settimana, 26 destinazioni sono coperte con voli all cargo diretti e 200 con voli passeggeri con capacità in stiva per il trasporto merci. Circa 44 miliardi di euro è il valore delle merci importate ed esportate attraverso Malpensa da e per Paesi extra-Ue (pari a 2,4% del Pil italiano).

“Alcuni elementi del profilo del traffico cargo di Malpensa nel 2018 sembrano confermare uno spostamento verso modalità di trasporto a più elevata frequenza, efficienza e affidabilità, in presenza di spedizioni meno ‘dense’ e più piccole” ha detto il responsabile delle attività cargo a Malpensa. A conferma di questo negli ultimi tre anni è infatti aumentata la quota di merce che viaggia nelle stive degli aerei passeggeri rispetto agli aerei all cargo.

 

Aeroporto Malpensa – (fonte: SEA)
  2016 2017 2018
  Tonnellate % su totale Tonnellate % su totale Tonnellate % su totale
Merce su voli cargo 336.573.410 62,70% 368.055.921 63,80% 341.569.719 61,20%
Merce sui voli Courier 50.622.976 9,40% 53.072.755 9,20% 54.260.545 9,70%
Merce belly 149.665.481 27,90% 155.409.999 27,00% 162.387.793 29,10%
  536.861.867   576.539.000   558.218.000  

 

Al contempo, a proposito di voli tutto merci e courier, sta aumentando (sia in termini di movimenti che di merce trasportata) il numero di voli con aeromobili di medie dimensioni, vale a dire quelli con Mtow (peso massimo al decollo) fino a 200 tonnellate.

Aeroporto Malpensa (fonte: SEA)
  2016 2017 2018
Classe aeromobile Movimenti % su totale Movimenti % su totale Movimenti % su totale
MTOW oltre 200 t 7.050 66,70% 7.276 65,60% 6.735 59%
MTOW fino a 200t 3.525 33,30% 3.809 34,40% 4.634 41%
  10.575   11.085   11.369  
             
Classe aeromobile Merce % su totale Merce % su totale Merce % su totale
MTOW oltre 200 t 329.088.451 85% 359.897.330 85,50% 327.788.034 83%
MTOW fino a 200t 58.104.818 15% 61.231.346 14,50% 68.042.230 17%
Totale 387.193.269   421.128.676   395.830.264  
             
MTOW Totale 3.053.311,00   3.166.527,00   3.038.561,00  

 

Guardando allo spaccato del trasporto merci fra l’Italia e altri paesi extra-Ue (import- export), si scopre che il trasporto aereo con 712.919 tonnellate pesa per uno 0,3% in termini di volumi spediti ma questa stessa merce contribuisce per il 22,7% (pari a 78,3 miliardi di euro) al totale delle merci trasportate in termini di valore economico.

In prospettiva futura secondo Costantini, le principali linee di sviluppo del trasporto aereo cargo sono: “Specializzazione verticale in funzione dei prodotti e dei relativi mercati (ad es. fresh chain per prodotti alimentari e farmaceutici), miglioramento delle informazioni e delle tecnologie a supporto, efficientamento e automazione di processi, lavorazioni e trasporti attraverso una più spinta automazione (smart container, robotics&automation, veicoli a guida autonoma), super-integrazione dell’intera supply chain (si veda il caso Amazon Prime Air) e nuovi aeromobili a guida autonoma e a carburante eco-compatibile)”. 

A Malpensa un esempio recente di nuova apparecchiatura automatica per il controllo di peso e volume delle merci è stata installata presso il più recente dei terminal realizzati presso la cargo city (vale a dire quello di Beta Trans).

Nicola Capuzzo